Rotary Club Canale-Roero: Carlo Borsalino passa il testimone di presidente a Enrico Conterno (GUARDA LE FOTO)

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Serata importante, quella di martedì scorso tra le stanze di Villa Althea a Mango, per il Rotary Club Canale-Roero: con la cerimonia del “passaggio di consegne” tra il presidente uscente Carlo Borsalino e il suo successore Enrico Conterno, cui è passato il simbolico collare di leader del sodalizio.

In un evento dai toni piacevoli e amicali, c’è stato modo anche per tracciare il bilancio di un’annata di certo complessa a causa dell’emergenza sanitaria: ma in cui la volontà di fare, e bene, al servizio della collettività non è mai mancato. Pochi eventi conviviali, questo è vero: ma per via di regole e norme tendenti a limitare al massimo gli incontri in presenza, cui si è fatto fronte con una serie continua e fitta di contatti tra le varie forze del Club in modo da continuare a svolgere la propria benefica opera a vantaggio di tutti.

E’ così andato in porto, raddoppiato, il progetto “5.000 in sicurezza”: iniziativa congiunta dei Rotary Clubs di Canale-Roero, Alba, Bra e Savigliano, condivisa con il Provveditorato agli Studi della “Granda”, e che ha permesso di donare decine e decine di termoscanner ad oltre 150 plessi distribuiti nel territorio cuneese. Quasi 11mila, infine, i ragazzi coinvolti delle scuole medie: dando una fortissima mano al sistema di pratiche anti-Covid per un’epoca delicatissima ed in cui il sistema rotaryano ha voluto fare la sua parte. Così qui, così -con la medesima sinergia- con l’acquisto di un automezzo Cargo Opel al servizio del territorio di Alba, Bra, Roero a supporto delle emergenze Covid e post-Covid.

Tra le tante attività e i contributi messi in circolo nella propria area di riferimento (tra gli altri: al Comune di Magliano Alfieri per il Magliano Classic Festival e all’associazione “Colline di Culture” per progetti di promozione del territorio), c’è stato spazio anche per dare vita alle “Casette degli Abbracci” a supporto delle case di riposo di Guarene, Corneliano d’Alba e Montà per favorire una ripresa vitale dei contatti tra rispettivi ospiti e famiglie. Impossibile non citare poi operazioni recentissime, come la donazione di pedie, panche e griglie per la chiesa dell’Annunziata di Guarene, che per 10 anni sarà la sede degli eventi istituzionali del Club grazie ad un patto con il Comune roerino: in un circolo virtuoso che porterà benefici anche alla locale casa di riposo.

Così Borsalino: «In un anno in cui abbiamo “lottato sulla palla”, come giocatori che vogliono portare a casa risultato. Dobbiamo essere orgogliosi di aver cercato di aiutare il nostro territorio: non è solo stato il “mio” anno rotaryiano, ma è stato l’anno di tutti noi. Abbiamo una buona base, ci sono giovani, ci sono le prospettive per crescere ancora». Come del resto testimoniato anche dall’ingresso ufficiale della nuova socia Maria Luisa Badellino

Prima del passaggio del testimone, il presidente ha voluto insignire della “Paul Harris” (massima onorificenza del pianeta-Rotary) i soci Giulio Abbate, Ivana Brignolo Miroglio, Sergio Rolfo, Liliana Allena, Gianluca Costa, lo stesso Enrico Conterno, il tesoriere Roberto Monticone, Giovanna Margiaria, Fausto Perletto, Alessandro Giorio, Silvana Pellerino, Piero Mollo, Gianpaolo Morra, l’applauditissima segretaria Agata Magorda, e Sergio Sordo, che il prossimo anno assumerà la carica di prefetto in sostituzione del sempre ottimo Perletto, e che già è stato designato come incoming president per l’annata sociale 2022-2023.
Pronto ed emozionato, il nuovo leader Conterno, nel suo primo saluto a capo del Club:

«Intendo proseguire con i concetti già lanciati un anno fa dal mio predecessore all’atto dell’insediamento, ossia “amicizia” e “spirito di gruppo”. Ci sono già in cantiere services importanti, di cui parleremo in un prossimo, imminente incontro: la squadra è pronta e verrà presentata in tale occasione, insieme al programma della nuova annata. Buon lavoro a lui, e all’intero gruppo».

Paolo Destefanis