Saluzzo avrà un nuovo cittadino onorario: il generale Francesco Paolo Figliuolo

Accettata la proposta di Comune, Artiglieri Aosta e Officina delle idee

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Il generale Francesco Paolo Figliuolo (al centro della foto)

Proposta accettata. Il generale Francesco Paolo Figliuolo, da alcuni mesi alla guida della struttura commissariale per le vaccinazioni anti-covid, sarà il prossimo cittadino onorario di Saluzzo.

Nei giorni scorsi, dopo aver ricevuto il suggerimento dal comitato «Artiglieri gruppo Aosta»
presieduto dal generale Giacomo Verda e da Giovanni Damiano dell’associazione «Officina delle idee per l’ospedale di Saluzzo», il sindaco della città Mauro Calderoni aveva perfezionato e inoltrato l’istanza ai referenti del commissario Figliuolo.

La risposta è arrivata in meno di una settimana. Il capo di gabinetto della struttura commissariale, il colonnello Gabriele Cosimo Garau, ha inviato una lettera al primo cittadino in cui si ringrazia vivamente il Comune per l’iniziativa e si comunica l’accettazione da parte del generale. Ancora da fissare, in accordo con i responsabili del Cerimoniale di Figliuolo, quando e in che modo avverrà la cerimonia ufficiale di conferimento della cittadinanza.

Verda e Damiano, nella loro richiesta, hanno ipotizzato di organizzare l’evento per domenica 3 ottobre, in occasione del 25° raduno del Gruppo Aosta in città.
La giunta comunale nella prossima seduta approverà l’apposita delibera per avvia l’iter verso la cittadinanza onoraria.

«Abbiamo avviato i contatti con lo staff di Figliuolo – dice il primo cittadino Calederoni – e siamo felici che possa tornare a vistare la nostra città, che ben conosce, per incontrarci e per festeggiare con lui, in modo ufficiale, il suo legame con Saluzzo e, speriamo, il proseguimento senza intoppi e con ottimi risultati della campagna vaccinale anti-Covid che il generale è riuscito ad organizzare e portare avanti nelle fasi più delicate e fino ad oggi. Sarà un altra giornata importante e da ricordare per Saluzzo e per tutte le Terre del Monviso».

Figliuolo, originario di Potenza, dopo la scuola di applicazione militare a Torino, nel 1985 iniziò la sua carriere come tenente proprio a Saluzzo, nella caserma «Musso», nel gruppo artiglieri da montagna Aosta. In seguito, ha diretto anche l’insediamento dell’Esercito di Fossano e comandato la Brigata Taurinense.
Prima della nomina da parte del Governo Draghi, risalente al primo marzo, il generale era dal 2018 il comandante logistico dell’Esercito. In precedenza è stato anche Capo ufficio generale del Capo di Stato maggiore della Difesa, comandante delle Forze armate in Kosovo, comandante del contingente nazionale in Afghanistan.

cs