Domani Trento-Gerbaudo Savigliano, Bonifetto: “C’è voglia di fare la storia, arriviamo sereni”

Il tecnico biancoblu non nasconde l'emozione: "La notte dopo il ritorno con Ciriè ho già guardato due partite di Trento, fino alle 4 del mattino"

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Con un percorso incredibile alle spalle e con una voglia matta di arrivare in cima alla montagna. Domani sera (ore 20), il Gerbaudo Savigliano giocherà in trasferta sul campo di Trento l’andata della finalissima playoff di Serie B.

Un traguardo storico per i biancoblu, che vogliono però completare un’opera incredibile.

Coach Roberto Bonifetto non nasconde l’emozione: “È sicuramente il momento-clou. Siamo felici di essere qui, a giocarci due partite che nel nostro piccolo sono tantissima roba. Di conseguenza, ci stiamo preparando con euforia e con la consapevolezza di aver fatto un percorso in cui di volta in volta abbiamo aggiunto tanto, a partire da quando era in dubbio la stagione stessa, fino ad oggi, in cui siamo ad un passo da un sogno dopo aver avuto una crescita continua”.

Di fronte, una squadra fortissima, che Bonifetto ha preparato al dettaglio: “Da quando sono tornato dalla sfida con Ciriè ho guardato due partite già alla notte, fino alle quattro di mattina di domenica. Da lì, molte altre, per provare a conoscerli meglio. Il sestetto titolare è di fatto da A3: hanno quattro giocatori realmente da Serie A, come Paoli, che ha fatto 1600 punti in categoria, Cristoforetti, Boesso e Bressan, quest’ultimo arrivato proprio per i playoff dopo aver giocato in A3 con Bolzano fino a fine stagione. Sono forti, insomma, fisicamente importanti e dovremo essere bravi a superare i momenti in cui ci schiacceranno con le loro giocate”.

Savigliano, però, ha voglia di impresa e ci arriva forte di un percorso quasi perfetto: “Noi ci proviamo. Siamo consapevoli delle nostre qualità e della nostra capacità di metterle in campo. Se non basterà, avremo comunque dato il massimo. Al ritorno avremo il pubblico a favore e dovremo avere la pazienza per capire che questa è di fatto una gara unica fatta di almeno sei set. Siamo cresciuti come squadra ma anche e soprattutto come società, come consapevolezza e come voglia di fare. Davvero, il nostro percorso ci riempie di gioia”.

Infine, una battuta sulla scelta di fare il viaggio in giornata: “Abbiamo deciso di fare una trasferta fatta bene, ma mantenendo le nostre caratteristiche. Abbiamo escluso, quindi, la partenza al venerdì, anche per avere un allenamento in più, ma soprattutto perché ci dà più serenità partire il giorno stesso. Arriveremo in tempo al palazzetto, viaggiando con tutta calma”.