Bra: Isu e Sibille sul gioco d’azzardo patologico in Piemonte

Consigliere comunali braidesi del Partito Democratico (maggioranza)

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Marina Isu e Bruna Sibille

Le consigliere comunali braidesi del Partito Democratico (maggioranza) Marina Isu e Bruna Sibille, da noi contattate telefonicamente, hanno commentato la sospensione e il ritiro della proposta di legge sulla legge regionale 9/2016 (che detta norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico per tutelare le fasce più deboli e maggiormente vulnerabili della popolazione e contenere l’impatto delle attività connesse all’esercizio del gioco lecito sulla sicurezza urbana, sulla viabilità, sull’inquinamento acustico e sulla quiete pubblica ndr).

Isu:Il primo presidio, in Regione a Torino, fu fatto nel giugno scorso. Io sono collegata al Movimento Slot Mob e con la sua segreteria abbiamo lavorato per stilare un documento approvato da ben 25 associazioni. In precedenza, avevamo lanciato una proposta di mozione a tutti i sindaci del Piemonte. Così come fece Bra, in molti approvarono una mozione a difesa della legge 9 del 2016. Quello attuale è un piccolo successo“.

Sibille:Si è raggiunto un grande obiettivo, cioè non smantellare una legge che sta funzionando. Occorre, adesso, lavorare sempre di più per diminuire il gioco d’azzardo patologico nelle sue varie forme“.