Eccellenza Femminile – Delusione Piemonte, solo due squadre volevano ripartire. Ma la altre regioni?

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La pandemia da Covid-19 non ha certamente aiutato, semmai ha accentuato il momento di grande difficoltà del calcio femminile piemontese.

Nell’estate scorsa, infatti, ben cinque squadre sabaude hanno rinunciato all’iscrizione in Serie C, chi per accasarsi in Eccellenza e chi per scomparire totalmente. Un vero e proprio smacco per una regione dove il calcio femminile è sempre stato ad alti livelli in termini assoluti.

Ma un’altra grande mazzata al movimento è stata data poche settimane fa quando le società hanno, di fatto, comunicato la volontà o meno di ripartire con un protocollo sanitario anti Covid-19. La risposta è stata da brividi: 2 squadre (pare Novara e Romagnano, ndr) hanno risposto “noi ci siamo”, ben 17 hanno risposto “no, grazie”.

Inevitabile, dunque, la conclusione dei due gironi senza promozioni in Serie C. Una situazione che certamente non si può condannare, vista la grandissima difficoltà economica ed organizzativa che il paese sta vivendo nella pandemia. Ma le altre regioni? Cos’hanno risposto?

Lombardia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Umbria, Molise e Sardegna hanno abdicato al prosieguo del campionato proprio come le squadre piemontesi.

In sette regioni, invece, il campionato di Eccellenza Femminile ripartirà. Veneto e Marche si uniranno in un mini torneo a 6 squadre. In Liguria saranno 7 le squadre ai nastri di partenza del “nuovo” campionato tra cui la blasonata Sampdoria del Presidente Ferrero.

Anche in Campania il torneo ripartirà con 7 squadre, la Calabria con 6 formazioni e la Basilicata con 4. Non si fermerà neanche la Sicilia che questa domenica (11 aprile) ricomincerà l’attività con 8 squadre.

Autentico mattatore della ripresa, invece, sarà il Lazio che ha ricevuto ben 17 “sì” per la ripartenza al campionato con due gironi da disputare con gare di sole andata e successivamente play off.

Un vero peccato, seppur comprensibile, vedere il Piemonte fermo durante questa ripartenza. Ora lo sguardo passa a settembre, sperando che la passione di molte non si sia sopita definitivamente.