Un premio anche per i migliori diplomati

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Nell’autunno del 1995, con lo scopo di celebrare il 130° anniversario dell’Istituto Bonelli e stimolato dalla passione del preside in carica Adriano Rosso, un gruppo ristretto di entusiasti e goliardicamente “disorganizzati” ex allievi, catalizzati dallo spirito d’iniziativa del compianto ragionier Dante Damiano, in una notte di “tregenda”, fondarono l’“EverGreen”. Successivamente si unirono professori, bidelli, dirigenti e altri ex dell’istituto cuneese. Il verde “sociale”, l’Europa alle porte, un po’ di esterofilia sembrava no non guastare… ed “EverGreen” fu. A riassumermene graficamente l’identità ci pensò, quale “art director” promosso sul campo, il noto pittore Silvio Rosso: la foglia d’alloro, simbolo dello studio “premiato” e la Bisalta, montagna cuneese per antonomasia. Oggi l’associazione è più attiva che mai e continua a sostenere diverse iniziative, tra cui “Il Bonelli incontra…”, la manifestazione di fine anno in cui vengono premiati i migliori alunni dell’Istituto. Purtroppo, nel dicembre scorso, la pandemia non ne ha consentito il regolare svolgimento e pertanto non si sono potuti festeggiare né il 25° anniversario dell’associazione “EverGreen” né il ventennale dell’istituzione del riconoscimento “Bonelliano dell’anno”. Lo scorso lunedì, tramite una premiazione telematica, l’“EverGreen”, oltre ad aver investito Alessandro Ghio a “Bonelliano dell’anno 2020”, ha assegnato, come consuetudine, i premi allo studio ai migliori diplomati dello scorso anno: Eva Dalmasso (Amministrazione, Finanza, Marketing), Chiara Parola (Id: corso serale), Fanny Bernardy (Relazioni Internazionali per il Marketing), Luca Gribaudo e Giancarlo Marengo (entrambi Sistemi Informativi Aziendali). La longevità di queste iniziative conferma il particolare dinamismo dell’istituto cuneese che guarda con grande attenzione a offerte formative capaci di favorire l’inserimento lavorativo dei propri allievi.