Eccellenza, la Benarzole non aderisce al nuovo format del campionato: “Abbiamo pensato prima alla salute”

La Società di Narzole non ritiene che sia la scelta e il momento giusto per ripartire

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Questa sera si è tenuta la conferenza stampa del Benarzole in cui sono stati spiegati i motivi della mancata iscrizione al nuovo format del campionato di Eccellenza. Alla conferenza hanno partecipato il Presidente Massimo Costamagna, il Presidente Onorario Fulvio Castellino, il Direttore Generale Adriano Dogliani, l’allenatore Alberto Merlo, il DS Michele Aprile e il team manager Marco Marramao.

“Non è il momento per far ripartire il campionato – dice il Presidente Costamagna – Perché le attività e le scuole sono chiuse. Ad agosto abbiamo iniziato la preparazione senza sapere come sarebbe andata a finire, poi abbiamo fatto 10 partite ed è stato sospeso il campionato. Le società che hanno detto aderito al campionato, si sono fatte delle domande sulla questione dei tamponi. Noi abbiamo pensato prima alla salute dei giocatori, del mister e dei dirigenti, poi abbiamo pensato agli spostamenti in trasferta e quindi abbiamo detto di no in una situazione del genere.

“Non era giusto ricominciare da capo – dice il DG Dogliani – C’era già un classifica e le partite erano state disputate. Questo probabilmente era l’unico format possibile per far ripartire il campionato. Questo è un torneo falsato perché solo una squadra potrà andare in Serie D, l’unico segnale che bisognava dare era di fermare il campionato; questo significa che le società non sono unite, ognuna di esse pensa ai propri affari e quindi per noi è impossibile riprendere”.

“Sono molto arrabbiato – spiega il Presidente Onorario Fulvio Castellino – Due mesi fa era diverso, questo è un torneo da bar. Ho sentito dei colleghi che mi dicevano che non avrebbero partecipato e invece hanno deciso di aderire, infatti sono un po’ deluso. Non abbiamo paura di perdere i giocatori, perché ne prenderemo degli altri”.

“Non ci si rende conto della situazione in cui ci troviamo – dice mister Merlo – Qui la situazione, rispetto ad un anno fa, è peggiore. Questo gruppo è stato creato con grande valutazione. Chi ha fatto i regolamenti, penso che non abbia mai giocato a calcio e quindi dà ragione alla società: prima la salute, poi il lavoro e infine il divertimento”.

“Sul mercato il nostro volto è cambiato – esordisce così il DS Michele Aprile – I giocatori sanno che siamo una società seria e non ho paura di perdere elementi, i giocatori hanno stima di noi. Sono sicuro che i ragazzi rimarranno con noi perché qui si sono trovati bene”.