SPECIALE IDEA AWARDS 2000-2020 – LE IMPRESE: Elisa Rigaudo, un indimenticabile bronzo olimpico sotto il diluvio di Pechino

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“Questo bronzo, per me, vale come un oro”. Fra i momenti alti dello sport cuneese nel nuovo millennio, è impossibile non citare la medaglia che Elisa Rigaudo conquistò, nel diluvio di Pechino, sui 20km alle Olimpiadi del 2008. Un podio che va a pieno titolo fra le 10 nomination per le IMPRESE SPORTIVE DEL VENTENNIO 2000-2020 agli SPECIALI IDEA AWARDS.

Già candidata nella sezione SPORTIVI CUNEESI DEL VENTENNIO 2000-2020 (le votazioni sono ancora aperte, ndr), la marciatrice di Robilante a Pechino ha vissuto il momento più emozionante di una carriera ricca di titoli e riconoscimenti (fra cui, ricordiamo, anche un argento iridato).

Una gara durissima, sotto la pioggia incessante. Mentre davanti, domina Olga Kaniskina, sempre costantemente al comando, dietro si danno battaglia la bielorussa Turava, la spagnola Vasco, la russa Kalmykova e, poi, la norvegese Platzer. Elisa, sesta ai 16 chilometri, tiene il passo con parziali di 8’40” ogni due chilometri.

E’ proprio tra sedicesimo e diciottesimo chilometro che l’azzurra dà il via all’impresa in rimonta: parziale di 8’44”, superata la cinese Liu, agganciata la Turova con Platzer e Vasco nel mirino, seppur con 10” di vantaggio. Nell’ultima fase, lo scatto, lo sprint che varrà la gioia olimpica: con 8’36”, l’atleta cuneese supera la Vasco, entrando in zona podio e nello stadio per l’arrivo al traguardo.

Kaniskina dopo una gara in solitaria e di gestione del vantaggio, è oro: la Platzer strappa l’argento con soli 5” di vantaggio da Elisa Rigaudo che centra un bronzo storico, avvolta nella bandiera italiana. Con doppia dedica: a coach Sandro Damilano ed al marito Daniele. Per la comitiva azzurra in Cina è la medaglia numero 21, saranno 27 alla fine delle Olimpiadi. Per la provincia di Cuneo un orgoglio indescrivibile.