Un faggio di Venasca candidato ad Albero Monumentale italiano

L'albero si trova nei pressi della Fontana del Fo lungo il sentiero che da Meira Dondino va verso Piasco

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faggio venasca

L’Unione Montana Valle Varaita, in accordo con il Comune di Venasca, ha presentato alla Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Foreste della Regione Piemonte la candidatura per l’iscrizione all’Elenco degli alberi monumentali d’Italia di un faggio situato nel territorio comunale di Venasca, nei pressi della Fontana del Fo lungo il sentiero che da Meira Dondino va verso Piasco.

Il faggio, che ha circonferenza superiore ai 5 metri e altezza pari a circa 26 metri, è dotato di tutte le caratteristiche necessarie e sufficienti per essere inserito nel registro, che tutela e valorizza le piante più significative d’Italia. La candidatura è stata predisposta a seguito di verifiche effettuate dallo Sportello Forestale dell’Unione Montana e grazie alla disponibilità di Bruno Genetti, già comandante della Stazione del Corpo forestale di Sampeyre.

La Regione Piemonte effettuerà un sopralluogo nel mese di marzo, in collaborazione con IPLA – Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente, per verificare la rispondenza del faggio di Venasca ai requisiti per l’inserimento nel registro.

«L’esperienza ci dimostra che la messa in valore di risorse naturali – evidenzia Silvano Dovetta, Presidente dell’Unione Montana Valle Varaita – è un forte volano per l’economia del territorio, alla luce della sempre maggiore importanza che ha il turismo escursionistico e l’attenzione all’ambiente. Poter contare su un altro albero monumentale sul territorio aggiungerà elementi di interesse e curiosità che potranno ulteriormente favorire il turismo slow nella bassa valle, zona nella quale le iniziative in questa direzione sono sempre più numerose».

Per la valle Varaita si tratterebbe del terzo albero tutelato, dopo il castagno di Melle e il pino cembro del Bosco dell’Alevè, nel comune di Casteldelfino; attualmente in tutto il territorio piemontese sono iscritti all’Elenco 219 alberi, 50 dei quali si trovano in provincia di Cuneo.