«è un segnale concreto per accelerare la ripresa»

Parte il progetto che valorizza i beni culturali territoriali e sostiene il mondo dello spettacolo

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Il progetto “Ciak! Piemonte che spettacolo” è il frutto del lavoro sinergico tra diversi enti. Ecco le loro considerazioni. «Il progetto che ha saputo unire cinema e “performing art”, per valorizzare il territorio dal punto di vista culturale e turistico, non solo è innovativo e originale, ma riesce ad attivare il settore economico-occupazionale in un momento in cui far ripartire i comparti dello spettacolo e delle produzioni audiovisive, messi in ginocchio dalla pandemia, è fondamentale. La bellezza delle dieci “location” che verranno scelte, spaziando in tutte le province del Piemonte, non farà che rafforzare la promozione turistica del nostro territorio attraverso le seduzioni dell’arte cinematografica. A tutti l’augurio di grandi successi», commenta Vit­to­ria Poggio, assessore alla cultura, al turismo e al commercio della Regione Piemonte. «Riac­cendiamo i ri­flettori sulle molte eccellenze culturali del territorio, con un progetto anticiclico in collaborazione con le istituzioni: un segnale concreto per far fronte alla crisi e accelerare la ripresa, per costruire una nuova normalità fondata sulla fiducia», dichiara il presidente di Fondazione Crt Giovanni Quaglia. «Anche se teatri, cinema e spazi per concerti sono temporaneamente chiusi al pubblico, le istituzioni sono chiamate, per loro stessa “mission”, a sostenere il comparto della cultura, immaginando forme di intervento che valorizzino il ruolo di artisti, tecnici e maestranze dello spettacolo nell’ottica di una auspicabile ripartenza. Lavoriamo dunque affinché i beni e le attività culturali siano, al tempo stesso, un presidio da tutelare nel presente ma anche uno straordinario strumento per costruire il futuro», dichiara la presidente di Piemonte dal Vivo Angelica Corporandi d’Auvare. Secondo il presidente di Film Commission Torino Piemonte Paolo Damilano «questo progetto sintetizza al meglio la naturale connessione tra cultura e turismo, tra audiovisivo e valorizzazione del territorio. Il rilancio turistico di luoghi e architetture passa e parte spesso proprio dal cinema, che ne enfatizza egregiamente la bellezza e l’unicità. Siamo orgogliosi di essere parte attiva di questa iniziativa grazie alla quale la nostra regione si fa ancora una volta pioniera, mettendo a sistema tre “asset” di eccellenze: arti performative, cinema e luoghi simbolici del territorio».