Coronavirus, da lunedì il Piemonte in zona arancione. Il sindaco di Vezza d’Alba invita i cittadini alla prudenza

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Carla Bonino, sindaco di Vezza d'Alba

A partire da lunedì 1° marzo, il Piemonte passa in zona arancione. Chiudono nuovamente bar e ristoranti, ritorna il divieto di spostamenti al di fuori del proprio comune. Lo ha comunicato , ieri, il presidente della regione Alberto Cirio, dopo che, nei giorni scorsi, l’assessore Icardi, intervistato dal nostro giornale, aveva già preannunciato questa possibilità.

Il sindaco di Vezza d’Alba Carla Bonino invita la cittadinanza alla prudenza e al rispetto delle misure di sicurezza: “chiedo a tutti voi la massima collaborazione per proteggere anche i nostri bambini e ragazzi.” Secondo i dati aggiornati a ieri, si contano ancora 10 positivi al Coronavirus e 20 persone disposte in quarantena. In attesa di un calo della curva dei contagi, il Parco Giochi cittadino resterà chiuso per qualche giorno.

Per evitare assembramenti nel weekend, considerando le temperature quasi primaverili, il sindaco consiglia di ricorrere ad attività all’aria aperta, nel rispetto delle norme vigenti. “Abbiamo tanti percorsi e sentieri panoramici, facilmente raggiungibili e percorribili a piedi con i bambini, senza fare gruppi o assembramenti. Vi consiglio di intraprendere queste salutari uscite. Mi auguro di non dover più intervenire con chiusure scolastiche o richiedere interventi per il mancato rispetto delle normative anticontagio. Noi non abbiamo altre soluzioni da adottare oltre all’attesa del vaccino e all’applicazione delle protezioni igieniche e sanitarie. Confido nel vostro senso civico.”