Saluzzo: una trentina di locali a favore dell’iniziativa “Non spegniamo le luci”

La manifestazione si svilupperà con l'accensione delle luci all'interno dei locali chiusi, senza clienti e senza personale

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Sono una trentina i locali  saluzzesi che hanno deciso di aderire all’iniziativa “Non spegniamo le luci”, volta ad esprimere la disapprovazione nei confronti delle normative vigenti inserite dal governo.

La contestazione è pacifica e non crea alcun tipo di danno e tanto meno violazioni di norme in atto, ma intende esprimersi attraverso l’accensione delle luci all’interno dei locali chiusi, senza clienti e senza personale.

Questa iniziativa proposta da Massimiliano Prete, titolare del  “Gusto Divino” di Saluzzo, non può che trovare il pieno appoggio e sostegno da parte di Confcommercio Saluzzo e zona e di Federalberghi – dichiara Danilo Rinaudo, presidente Ascom Saluzzo e vicepresidente dell’associazione Albergatori provinciale –  Questo è il modo corretto e forte di manifestare il proprio dissenso, di denunciare la precarietà di certe regole imposte e che non hanno portato alcun effetto positivo eppure vengono reiterate dimostrando improvvisazione ed incompetenza”.

I locali saluzzesi che aderiranno sono molti, ovvero: Turn over, Bar Beppe, Ristorante pizzeria Ca noa, Le quattro stagioni d’Italia, Bar Cit, Gelateria Loreana, Piedigrotta, Bar Principe, Bar centro, Gusto Divino, Bar Tiffany, Il Trio ristorante pizzeria, Palazzo 28, Monmantre, Bar Vittoria, Caffè Duomo, Delle Alpi, Bar Corona Grossa, Taverna San Martino, Boccone del re, Pausa caffè, Corona di ferro, Caffè Pellico, Trattoria dei desideri, Manhattan, Bacco cafe, Interno 2.