Vaccino COVID-19, all’Ospedale di Verduno le prime somministrazioni (FOTO E VIDEO)

A riceverlo anche il direttore della struttura, Massimo Veglio: "Solo quando tutti saremo vaccinati il virus scomparirà."

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Che se lo facciano loro il vaccino” hanno commentato in molti sui social. E così è stato. Questa mattina all’Ospedale di Verduno Michele e Pietro Ferrero, come nel resto d’Italia, è iniziata la prima fase della campagna vaccinale contro il COVID-19, riservata agli operatori del settore sanitario. Circa 100 i vaccinati nella struttura e 150 quelli nelle Rsa sul territorio di competenza dell’Asl CN2, il Cottolengo e l’Ottolenghi. Tra questi, anche il direttore generale Massimo Veglio, il direttore sanitario Mario Traina e Luciano Scalise, direttore della Fondazione Nuovo Ospedale.

Questo vaccino è un miracolo e un orgoglio della scienza – ha detto il direttore Traina – in qualità di medici siamo sicuri del suo elevatissimo livello di sicurezza e di efficacia.  è l’unico strumento di cui disponiamo per arrestare questa tragedia mondiale.

Massimo Veglio ha invitato a non abbassare la guardia. Occorrerà infatti ancora del tempo prima di poterne vedere gli effetti positivi: “La vaccinazione è l’ampio portone per uscire dalla stanza buia della pandemia, ma non ci esime dal rispettare le misure di sicurezza. Il distanziamento sociale e l’uso della mascherina sono regole che restano valide. Ci vorranno infatti molti mesi per vaccinare un numero sufficiente di persone e raggiungere l’immunità di gregge. Fino a quel giorno il virus continuerà a infettare.” 

In seguito ha voluto anche parlare anche dei possibili effetti collaterali del vaccino Pfizer-BioNtech: “Questo vaccino ha degli effetti collaterali, ma sono drammaticamente meno gravi degli effetti del Covid. Il 90% di coloro che hanno ricevuto l’inoculazione non manifesta assolutamente nulla. Il restante 10% potrebbe lamentare qualche breve e lieve fastidio, come accade con altri vaccini. Ma è qualcosa che può essere risolto con una semplice tachipirina.”