Wagner ospite di Terzo Tempo: “A Cuneo sulle orme di Giba e Vissotto”

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La BAM Acqua S. Bernardo Cuneo è tornata, domenica, alla vittoria piena, espugnando il campo di Lagonegro con un netto 3-0 e portandosi momentaneamente al terzo posto nel campionato di Serie A2 di volley.

Top scorer del match è stato l’opposto Wagner, ospite ieri sera di “Terzo tempo”, la trasmissione di Ideawebtv.it che su Facebook fa il punto ogni lunedì sullo sport cuneese del weekend.

“Una vittoria netta, finalmente, che ci serviva – non poteva che partire dal successo domenicale l’intervista al giocatore brasiliano – Avevamo paura perchè sapevamo di affrontare una squadra forte ma in difficoltà, che con il cambio allenatore avrebbe potuto avere uno stimolo in più per fare bene. Siamo stati bravi a trovare il ritmo giusto da subito, senza aspettare che fosse Lagonegro a farci qualche regalo”.

Un successo prezioso, arrivato dopo il netto ko contro Ortona, attualmente schiacciasassi del girone: “Ortona sta bene, ma noi contro di loro abbiamo sbagliato partita. Anche quando eravamo in vantaggio, eravamo sempre agitati, quasi come se fossimo sempre sotto. Ci vuole più calma e naturalezza: solo così si può fare bene”.

Il percorso di crescita del gruppo, però, sta procedendo bene, nonostante qualche difficoltà legata allo scenario sanitario nazionale: “Sicuramente non è facile. Ad esempio contro Ortona abbiamo avuto l’esito dei loro test solo quando eravamo già vicino a Roma: se ci fosse stato un positivo, saremmo dovuti tornare indietro. Dobbiamo, però, abituarci, cercando di dare tutti il massimo, senza scusanti e attenuanti”.

Idee chiare e grandi ambizioni: “Quando ho scelto Cuneo, l’ho fatto perchè sapevo di arrivare in una società che in tre anni vuole arrivare in Superlega. Qui sono passati miei connazionali come Giba e Vissotto, solo per citare i due più forti. Io sogno di riportare questa squadra là dove l’avevano lasciata loro. La mia integrazione nel gruppo? Prosegue bene, anche se so di dover dare di più. Servono solo tempo e pazienza, per affinare la sintonia con i compagni”.

Sintonia che dovrà essere al massimo domenica, quando al PalaUbiBanca arriverà Santa Croce, per il primo big-match stagionale: “Loro stanno bene. Sono una squadra regolare, che riesce ad avere un ritmo costante nel corso della gara. Per noi sarà un test importante per capire a che punto siamo. Dobbiamo cercare di trovare la giusta continuità di risultati per acquisire convinzione nei nostri mezzi”.