Volley – La Serie B ripartirà nel 2021, Bonifetto: “Meglio ritardare l’inizio e proseguire in estate”

0
285

Tra le tante decisioni succedutesi nelle ultime settimane a livello di sport dilettantistico locale, c’è stata anche quella della Fipav nazionale, che ha disposto il rinvio dell’inizio dei campionati di Serie B al prossimo 23 gennaio 2021.

Una decisione che, in provincia di Cuneo, ha coinvolto a livello maschile il solo Gerbaudo Volley Savigliano, che stava preparando la nuova regular season ormai da quasi tre mesi.

“La scelta di posticipare il tutto al prossimo anno era il minimo che si potesse fare in questo momento – commenta ai nostri microfoni coach Roberto Bonifetto – Lo scenario attuale lasciava poco spazio ad altre possibilità. Anzi, credo che, almeno alla luce della situazione attuale, non sia nemmeno certo che si possa ripartire con il nuovo anno”.

Difficile, infatti, poter immaginare un’effettiva ripresa il prossimo 23 gennaio: “Spero di sbagliarmi, ma se lo scenario a fine novembre è quello che stiamo vivendo, non vedo come possano migliorare di molto le cose subito dopo le festività natalizie, che, pur facendo attenzione, comporteranno sicuramente un maggiore spostamento da parte delle persone e, verosimilmente, un nuovo aumento dei casi. Una data andava individuata per poter riprogrammare, ma non so se sarà quella effettiva”.

Tra i dubbi del tecnico biancoblu, anche la difficile gestione dei gruppi squadra: “Noi abbiamo vissuto sulla nostra pelle che cosa vuol dire doversi fermare per una positività. Durante la preparazione, un nostro tesserato è risultato positivo e tutti noi siamo dovuti restare in casa, senza lavorare, nella migliore delle ipotesi per dieci giorni. Molti di noi, io per primo, sono liberi professionisti: non vedo come si possa pensare di prospettare alla squadra una stagione in cui il rischio di nuove quarantene precauzionali sarà sempre dietro l’angolo”.

Che cosa immaginarsi, quindi, per il 2020/21?: “Io credo che la Fipav sappia come muoversi. Personalmente, visto anche che, di fatto, non sono ancora stati immaginati una nuova formula e un nuovo calendario, opterei per ritardare il più possibile l’inizio, a costo di proseguire poi fino a luglio con la stagione”.