Emergenza COVID e impianti sciistici – Viola St. Gréé: “Si può fare tutto in sicurezza”

I gestori della stazione monregalese spiegano come si potrebbe gestire la stagione invernale in linea con i protocolli evitando così ingenti perdite

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La nuova area di crisi aperta dal COVID-19 riguarda le stazioni sciistiche. Le notizie più recenti danno il governo orientato a non permettere l’apertura degli impianti nemmeno durante le vacanze natalizie. Chiaramente questo sarebbe un pesante colpo per l’economia del territorio. Ne abbiamo parlato con Bruna Raimondi della Raimondi S.R.L., società che gestisce l’impiantistica estiva e invernale di St. Gréé. La struttura si trova nel comune di Viola, nel Monregalese.

Nelle sue parole si legge l’incertezza per una stagione fortemente in dubbio, ma anche la consapevolezza di poter organizzare servizi e attività in piena sicurezza. Anche le strutture estive della località hanno subito recenti danni dalle chiusure più recenti imposte.

“Al momento non sappiamo nulla, siamo in attesa di comunicazioni. Gli impianti di St. Gréé hanno lavorato molto bene fino ad ottobre. Abbiamo un bike park e una seggiovia biposto, che abbiamo usato per trasportare una persona per volta. Abbiamo avuto riscontri molto positivi e il 25 ottobre abbiamo anche organizzato il campionato italiano di downhill. – ci dicono i gestori –In questo mese saremmo stati l’unico bike park aperto, ma abbiamo dovuto chiudere. Vista l’affluenza di ottobre stimiamo una perdita anche di 200 persone per weekend. Se poi si contano anche le perdite di bar e ristorante si capisce come sia la situazione”. 

Secondo Raimondio, è possibile aprire gli impianti in sicurezza: “Per la stagione invernale di St. Gréé tutte le attività potrebbero essere gestite in totale sicurezza. C’è molto spazio a disposizione e le poche code che si creano potrebbero essere distanziate. 

Si può far salire sulla seggiovia una sola persona per volta, mentre gli skilift non sono di per sé i problemi. Sono situazioni che sono molto più sicure delle spiagge che abbiamo visto quest’estate. Gli impianti di St. Gréé comprendono funivia, skilift e due tappeti. È una piccola realtà senza un grande afflusso. Magari ci potrebbe essere qualche problema in più per le stazioni più grandi. 

Noi abbiamo piste da 3-4 km e quasi non si vedono code. Tante persone vengono da noi proprio perchè si può sciare parecchio e perchè i prezzi sono bassi. C’è da considerare un ulteriore fattore: anche se gli impianti sono fermi ci sono le spese fisse, e questo è un altro danno.”