Nasce Salutepiemonte.it: grande opportunità di accesso ai servizi

L’Assessore Icardi con Cuneo e Alba per illustrarne le caratteristiche della piattaforma della Sanità digitale del Piemonte

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Si chiama www.salutepiemonte.it il nuovo portale con il quale la Regione intende far interagire sempre più i cittadini in via telematica con il sistema sanitario. Sono così accessibili in digitale ricette mediche, prenotazioni, referti, e in generale tutti i servizi che possono attualmente essere ottenuti tramite i call center.

L’Assessorato regionale alla Sanità, dopo la presentazione ufficiale a Torino, ha avviato un tour virtuale nelle singole Provincie per illustrare alla stampa, con il contributo delle Direzioni delle Asl territoriali, il funzionamento della piattaforma e lo stato dell’arte, in tema di Sanità digitale, delle singole aziende sanitarie.

Primo appuntamento, venerdi 30 ottobre, in provincia di Cuneo.

Come ha osservato l’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, “stiamo affrontando un’emergenza sanitaria senza precedenti, nella quale i servizi digitali possono essere di grande aiuto. Dal sito si potrà scegliere il medico di base, pagare i ticket, visualizzare e stampare le ricette mediche, anche delegando una persona di fiducia a usare il servizio online per proprio conto. E’ un cambiamento davvero importante, e un grande sforzo che abbiamo voluto fare. L’approccio è del tutto nuovo, lo strumento è di facile uso e credo possa aiutare davvero i cittadini. A breve partirà una campagna di informazione per far conoscere la novità. Se sarà massicciamente usato, questo potrà farci compiere una svolta, aiutandoci anche ad evitare assembramenti”.

Utilizzabile da computer, tablet e smartphone, il portale è solo, come ha detto Icardi, “il primo passo, al quale seguirà la digitalizzazione di ulteriori servizi”, verrà via via aggiornato con dati recenti ma anche del passato, e ben 3.600.000 piemontesi potranno da subito reperirvi i propri fascicoli elettronici.

La Regione Piemonte, tra le prime in Italia, si è adeguata alle disposizioni nazionali sulla sanità digitale contenute nel cosiddetto “Decreto Rilancio”, rendendo il fascicolo sanitario elettronico automatico per tutti i piemontesi, che possono decidere di utilizzarlo a scopo di consultazione personale, oppure – previo consenso – di estenderne la consultazione anche agli operatori sanitari (ospedali pubblici, Asl, medici di medicina generale e pediatri) per finalità di cura. Il cittadino mantiene naturalmente il diritto di revocare l’autorizzazione in qualsiasi momento nelle modalità previste.

Si può accedere in sicurezza a tutti questi servizi con SPID, il sistema pubblico di identità digitale, oppure con la Carta di Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi.

Alla realizzazione del portale ha lavorato il Csi-Piemonte. “In questo progetto, significativo sotto molti punti di vista – ha sottolineato il direttore generale Pietro Pacini – il Consorzio ha curato non solo gli aspetti tecnico-informatici, ma anche ha supportato l’Assessorato nell’ideazione e nella realizzazione della campagna di comunicazione che accompagnerà il progetto. Sarà importante infatti che il cittadino conosca questo nuovo punto unico di accesso ai servizi digitali sanitari, facili da usare e utili, soprattutto in questo momento così delicato per la ripresa dell’emergenza sanitaria”.

Alla conferenza stampa sono intervenuti i direttori generali dell’Asl CN1 e dell’Asl CN2.

Salvatore Brugaletta, direttore generale Asl CN1: “L’Asl CN1 ha reso possibile reperire dal Fascicolo sanitario elettronico numerosi referti, come quelli per laboratorio analisi, di radiologia (il servizio è attivo da due mesi), i referti specialistici, i verbali di pronto soccorso e la situazione vaccinale dell’assistito. Da pochi giorni è anche possibile recuperare il referto di anatomia patologica. Siamo tra le poche aziende sanitarie piemontesi a consentire il ritiro sia dei referti di radiologia sia le immagini.

Ringrazio il nostro Servizio Informatico per l’impegno profuso. Oggi i nostri assistiti possono accedere (e, se lo desiderano, autorizzare i sanitari a farlo) al Fascicolo per ottenere in tempo reale importanti informazioni che riguardano il loro stato di salute. Ad oggi si contano 271 mila referti contenuti in FSE di cittadini cuneesi, prodotti dalla CN1 e dall’azienda ospedaliera S. Croce e Carle. I fascicoli aperti con consultazione per operatori sanitari sono 6019, ma è indispensabile che gli organi di informazione sensibilizzino i cittadini ad una sempre maggiore fruizione delle opportunità offerte dalla sanità digitale”. 

 

Massimo Veglio, direttore generale ASL CN2: “Così come le altre aziende, l’ASL CN2 ha ‘popolato’ il Fascicolo Sanitario Elettronico di una serie di documenti relativi alla salute dei cittadini che effettuano prestazioni presso le nostre Strutture, come, ad esempio, referti di esami radiologici, laboratori analisi, anatomia patologica, verbali del Pronto Soccorso e lettere di dimissione dai ricoveri. Dal primo trimestre del prossimo anno sarà, poi, possibile trovare anche i referti delle visite mediche specialistiche.

Il portale è uno strumento molto utile, sia per la cittadinanza che per i professionisti, ma, purtroppo, ancora poco conosciuto. L’obiettivo sarà, dunque, non solo quello di ampliare lo spettro dei servizi resi, ma anche quello di fare in modo che la gente ne conosca le potenzialità. A questo proposito, approfondiremo il discorso con la Conferenza dei Sindaci e con i Sindaci.

Inoltre, l’ASL CN2, da anni, è attiva nell’ambito della telemedicina, che ci permette di effettuare visite e controlli a distanza (in diversi campi quali la Nefrologia, la Nutrizione Clinica, la Vulnologia e la Neuropsichiatria Infantile), uno strumento che sarà fondamentale in questo particolare periodo storico che stiamo attraversando”.

comunicato stampa