Dai cinque gol al grave infortunio, Romagnini: “Infernotto, tornerò presto per aiutarti!”

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In foto, l'Infernotto posa con la maglia celebrativa in ricordo del vice-presidente Domenico Vincenti, scomparso venerdì 23 ottobre

E’ stato una delle note più liete dell’inizio stagione del calcio cuneese, ma purtroppo il suo ottimo percorso si è interrotto sul più bello, proprio all’ultima giornata prima della sosta.

Enrico Romagnini è stato di gran lunga il giocatore più sorprendente delle prime cinque giornate di Promozione C: con i suoi cinque gol, non ha fatto rimpiangere l’addio di Sellam, trascinando l’Infernotto ad ottime prestazioni, vanificate in alcune circostanze solo da episodi sfortunati.

Domenica, però, contro la Cheraschese è arrivata per il classe 1995 la rottura del crociato, con conseguente lontananza dai campi per diversi mesi. Ai nostri microfoni, però, Enrico pensa positivo: “Purtroppo gli esami hanno confermato la rottura del crociato anteriore. Approfitterò di questa piccola sosta per recuperare qualche settimana e tornare a dare una mano alla squadra già in questa stagione. I tempi di recupero? Ahimè, è presto per dirlo, perchè ha causa del virus molte operazioni sono state posticipate. La prossima settimana si dovrebbe stabilire la data del mio intervento e da quel momento ci vorranno sei mesi per la riabilitazione, anche se conto e spero di poter tornare in campo anche prima per aiutare i miei compagni”.

Ed è proprio sulla squadra che Romagnini si concentra, per rileggere questo inizio di stagione: “Come gruppo abbiamo cambiato tanto, perdendo due pezzi importanti come Sellam e Kumbulla, ma la società ci ha messo a disposizione una rosa forte, grazie agli innesti dei vari Gallo, Gambardella e Sobrero, che ci hanno dato una grossa mano. Siamo partiti bene, purtroppo abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna: con il Pedona siamo stati battuti da un rigore, giocando meglio, e anche con la Cheraschese, in quest’ultima domenica, abbiamo pagato decisioni un po’ dubbie del direttore di gara”.

Infine, due parole sulla sua ottima prima parte di campionato: “Il mio inizio è sicuramente merito della squadra. Ho fatto cinque gol, è vero, ma sono sempre lo stesso: è il gruppo che ti porta a creare maggiori occasioni e di conseguenza ad avere più possibilità di segnare”.