Saluzzo: nuova esenzione della tassa rifiuti per le attività chiuse dal DPCM

0
170

Nuova esenzione della Tassa rifiuti per le attività interessate da chiusure o riduzioni di orari a causa dell’ultimo Dpcm del 25 ottobre.

Un intervento di carattere sociale decisooggi(mercoledì 28 ottobre) dall’Amministrazione comunale di Saluzzo del sindaco Mauro Calderoni come misura di supporto ai conti minati dai recenti provvedimenti, coperto con risorse del bilancio comunale 2020.

L’esenzione, già applicata per i mesi del primolockdown di primavera, viene riproposta dal 26 ottobre al 31 dicembre. Riguarda, a titolo esemplificativo, bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, pasticcerie, palestre, centri sportivi, piscine, sale giochi, teatro, cinema, sale da ballo, disco-teche e tutte le attività citate nell’ultimo decreto del premier Conte.

Gli uffici del Comune avevano già provveduto ad inviare anche le bollette relative alla se-conda rata della Tari in scadenza il 16 dicembre, ma per gli interessati, NON andrà pagata. Sarà recapitata a tutti gli utenti coinvolti un nuovo modulo f24 aggiornato.

Per maggiori informazioni o chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio tributi del Comune di Saluzzo 0175 211381, [email protected]

Intanto, giovedì 29 gli assessori Franco Demaria e Francesca Neberti hanno convocato una riunione in videoconferenza della Consulta comunale attività produttive.

«Abbiamo deciso nel più breve tempo possibile –dicono Demaria e Neberti –di riproporre l’esenzione sulla Tari anche per questo nuovo periodo di restrizione degli orari di numerose categorie del commercio, dell’artigianato e dei servizi alla persona. Inoltre, vogliamo con-frontarci con la Consulta sulle nuove disposizioni anti-Covid del Governo e della Regione per metterci a disposizione delle attività produttive cittadine per mitigare il più possibile le ripercussioni negative dal punto di vista economico di questa seconda ondata di contagi da Coronavirus. A fine maggio in Consiglio comunale avevamo varato il pacchetto da oltre 600 mila euro chiamato “Ri-partiamo insieme” che comprendeva sgravi e stanziamenti econo-mici per i settori più colpiti. Ora proseguiamo con l’impegno di supporto alla comunità citta-dina».