«Una consolidata partneship che fa crescere il territorio»

Alessandro Gino «lavoriamo in sinergia con la fiera del tarufo di alba»

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Il Gruppo Gino, che ha il quartier generale a Cuneo, ma concessionarie distribuite su un ampio territorio, che si spinge fino alla Liguria e alla Toscana, anche in questo 2020 dimostra di essere pronto e vicino agli eventi internazionali del territorio, ma soprattutto conferma di disporre di una struttura innovativa, che già oggi va oltre quello che è il concetto tradizionale di concessionaria. L’innova­zione interessa l’organizzazione della struttura e non solo, ma soprattutto si pone obiettivi che rappresentano il fiore all’occhiello per questa solida realtà che si appresta a compiere ben 61 anni, e si conferma sempre pronta a rispondere alle nuove formule che si stanno diffondendo e a quelle che verranno. E proprio le strategie sono il fulcro dell’incontro con Alessandro Gino, General Manager del Gruppo Gino, con il quale la rivista IDEA ha chiacchiarato per conoscere i dettagli della consolidata collaborazione del Gruppo con la Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba.

«Anche in questo 2020 il Gruppo Gino ha ribadito l’importante scelta di essere al fianco dell’Ente Fiera per supportare la realizzazione della 90esima Fiera internazionale del Tartufo. Mi preme sottolineare, come peraltro più volte ribadito anche dalla stessa presidente del’ente organizzatore, Liliana Allena, lo svolgimento della Fiera non è mai stato messo in dubbio. Stessa lunghezza d’onda anche per il Gruppo Gino che ha convintamente offerto sostegno a questa importante manifestazione».

Siete main sponsor da diversi anni, ma occorre ribadire che in questa edizione gli sforzi organizzativi si sono moltiplicati…
«Abbiamo seguito con molta attenzione il lavoro svolto da tutto lo staff dell’Ente Fiera, coordinato dal direttore Stefano Mosca, e quando è stato il momento di essere presenti non abbiamo esitato, anzi convintamente aderito».

L’evento vedrà inevitabilmente ancor più coinvolto e protagonista il territorio, così come un’affluenza con predominanza di visitatori italiani…
«Si, siamo consapevoli che sarà così, anche se il richiamo del profumato tartufo continuerà ad at-trarre gli stranieri ai quali saranno consentiti spostamenti in sicurezza. Noi viviamo il territorio tutti giorni con la nostra sede Gino Mercedes a Monticello d’Alba e, tramite il dialogo con i nostri clienti, abbiamo percepito chiaramente il bisogno e il desiderio di un ritorno alla “normalità” anche e soprattutto attraverso questi importanti eventi che sono testimonianza di tradizione e innovazione. Come Gruppo Gino Mercedes, poi sentiamo una forte voglia e volontà di tornare, sempre nel rispetto delle regole, a confrontarci con i nostri clienti fuori dalle mura della concessionaria. Questa fiera rappresenta davvero la migliore occasione per far scoprire le nostre tante novità».

Fra le novità di quest’edizione c’è poi un programma che si protrarrà ben oltre le date consuete….

«Anche questo è un aspetto molto importante. Una scelta che troviamo lungimirante e che permetterà, in sicurezza, a tutti gli operatori ed ai visitatori, di riuscire a fruire dell’evento nel miglior modo possibile. Il nostro Gruppo Gino Mercedes, a questo proposito, sta pianificando la sua presenza in modo capillare e strategico al fine di poter interagire con i visitatori garantendo informazioni e presentando tante novità. Saremo presenti ovviamente nel Cortile della Maddalena, all’Asta Mondiale del Tartufo ed in alcuni importanti eventi che fanno da corollario al programma della Fiera. Non mancheremo alla cena dello chef tristellato Chicco Cerea e all’Asta Mondiale del Tartufo nella splendida cornice del castello di Grinzane Cavour. Il pubblico avrà modo di scoprire, oltre ovviamente al fantastico e pregiato tartufo bianco d’Alba, diverse entusiasmanti e lussuose “car line”».

Il vostro Gruppo è da sempre il numero uno nell’ambito della comunicazione…
`«In questi mesi abbiamo lavorato sulla parte digital e social realizzando molti video di presentazione delle nostre auto. Oggi, anche grazie alla Fiera, è arrivato il momento di poterle far vedere dal vivo, rendere un sogno da scopire, da toccare e… perché no, anche da guidare, programmando un coinvolgente test drive personalizzato».

Alessandro, quali le auto che si potranno ammirare?
«Partiamo con la regina della nuova mobilità ovvero la EQC: il suv 100% elettrico di Mercedes. Grazie ai nostri consulenti il pubblico potrà richiedere molte informazioni su tutto il mondo elettrico come ad esempio i tempi di ricarica tramite colonnine o le opzioni di ricarica domestica, con approfondimenti sull’autonomia reale legata ai chilometri. Inoltre sarà possibile, per non dire consigliato, ammirare tutta la gamma plug-in hydrid come il GLE o la Classe A 250, modelli dove convivono in un connubio fantastico motore diesel e propulsione elettrica. E per gli amanti della “tradizione” non mancheranno il Nuovo GLB ed il Nuovo GLA: modelli lanciati da Mercedes in questo 2020. Per la serata dell’inaugurazione invece, abbiamo voluto far ammirare a tutti gli ospiti un vero gioiello come la nuovissima Aston Martin DBX».

Quindi non rimane altro che incontrarsi in fiera?
«Assolutamente si! Non vediamo l’ora di chiacchierare di auto e tartufi con tutti i visitatori. Chiaramente poi, l’invito rimane anche a farci visita nella nostra sede di Monticello d’Alba per i test drive».