L’opinione di Oscar Farinetti_L’onda lunga del covid_Vi spiego il perchè

«In compenso, sono aumentati gli italiani. Ora bisogna approfittare dei soldi che arrivano dall'Europa per le infrastrutture»

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«Il problema è reale, sotto gli occhi di tutti. Diciamo che nelle Langhe, almeno, una volta superata la paura del Covid (almeno in parte) e dopo aver riaperto le porte del turismo, i numeri della ripartenza non sono stati così negativi. Ma questo è accaduto soprattutto perché, facendo di necessità virtù, più o meno è quasi raddoppiata la presenza dei turisti italiani rispetto al passato. In molti sono tornati a riscoprire la bellezza di questo territorio a pochi passi da casa. Diverso il discorso per i viaggiatori da fuori. Il Covid ha lasciato il segno e continuerà a farlo per un po’ di tempo. In un certo senso, questo potrebbe essere un dato significativo a cui fare riferimento una volta che si potranno accogliere nuovamente al meglio anche gli stranieri. In fondo il tempo per riprogrammare non manca e allora cerchiamo di farlo nel modo migliore e più intelligente. Volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, diciamo che questo è il momento giusto per utilizzare i fondi europei che sono in arrivo e approfittarne per realizzare tutte quelle infrastrutture che mancano al nostro paese. Ne parliamo da tanto tempo e sappiano ormai bene che questo è il primo punto debole. Se penso al nostro territorio, mi riferisco ovviamente alla tanto attesa autostrada Asti-Cuneo. Realizziamola al più presto per far davvero ripartire il turismo e non solo. Per dare nuova spinta all’economia del Piemonte e in particolare di tutto questo territorio così legato al settore enogastronomico. Se guardo al resto d’Italia, sono tante le iniziative da sviluppare per migliorare la situazione delle infrastrutture. Il primo pensiero va al ponte sullo Stretto di Messina, perché si tratta di un progetto che ormai non può più essere rimandato, perché l’occasione di realizzarlo è troppo grande perché non venga colta. Strategicamente si tratta di opere di opere fondamentali se davvero vogliamo dare una scossa decisiva. Il rilancio passa da questi dettagli. Questo è ciò che bisogna aspettarsi in vista del 2021. Trasformare una situazione di oggettiva difficoltà in una grande occasione di rilancio»