Alba: l’ambiente non ha colore politico. “Filtriamo La Città” mira ad una maggior consapevolezza dei cittadini

Dai mozziconi di sigaretta alla rimozione dell'Ailanto, così il progetto proposto dalle due consigliere del gruppo di maggioranza albese mira a sviluppare una maggior consapevolezza

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Cura per l’ambiente e rispetto verso il prossimo, sono questi i principi che l’iniziativa “Filtriamo la Città” mira a portare avanti cercando di sensibilizzare la cittadinanza albeseIl progetto, nato dall’idea delle Consigliere del gruppo di maggioranza: Ylenia Cane (gruppo Lega Salvini Premier) e Stefania Balocco (Forza Italia), ha visto la sua prima luce tra fine febbraio e inizio marzo, nel corso della giornata dedicata alla campagna “M’Illumino di Meno”, promossa da Rai Radio 2. Di seguito, a causa del lockdown, il progetto ha dovuto prendere una pausa che, nonostante tutto, non ha fermato le sue ambizioni, portando così nuove idee e rialacciandosi anche al lavoro svolto della passata amministrazione.

Durante la giornata, abbiamo provveduto a distribuire i mozzicchini, piccoli posacenere portatili e riutilizzabili, ai cittadini – spiegano le Consigliere – Si tratta di uno strumento molto pratico che abbiamo ereditato dalla passata amministrazione, purtroppo le nostre strada sono piene di mozziconi di sigaretta lasciati a terra, oppure vediamo che spesso vengono gettati nei tombini. Quest’ultimo fattore è ancora più grave, perché spesso non si è consapevoli di quanto le sigarette possano essere inquinanti e, ancora più grave è gettarle per la strada, dato che gli scarichi delle fognature si riversano nei fiumi e nei mari.

Oltre che a danneggiare l’ecosistema, i monconi di sigaretta lasciati a terra sono un danno anche per le persone in carrozzina, dato che pur rischiano di incastrarsi nelle gomme o nei raggi delle ruote. Ma non è tutto, l’ulteriore obiettivo è di porre una maggior attenzione nei confronti delle deiezioni dei cani che, come previsto dalla legge, vanno raccolte e poste negli appositi sacchetti dai proprietari. Anche questo, oltre che ad essere poco piacevole alla vista e dannoso per il paesaggio, è un ostacolo per coloro che hanno difficoltà a muoversi.

Durante l’ultimo Consiglio comunale, lo scorso 31 Luglio, abbiamo avuto modo di porre alcune modifiche al regolamento del decoro urbano, in più si è anche parlato del malcostume di lasciare urinare i cani alle mura degli edifici. Per questo è necessario, tutte le volte che un cane viene portato all’esterno per soddisfare i suoi bisogni, dotarsi anche di una bottiglietta d’acqua per pulire lo spazio utilizzato dal quadrupede“.

Ma le modifiche poste al regolamento riguardano anche altro, ponendo così una maggior attenzione all’accattonaggio molesto di sacchi dei rifiuti in prossimità dei supermercati e, in particolare, delle chiese.

Continua ad essere, invece, di particolare interesse il discorso legato all’Ailanto: una tipologia di pianta infestante presente in diverse delle zone dalla città.

Il discorso legato all’Ailanto stava molto a cuore dell’ex Consigliere Mutti, che aveva già disposto le linee guida per la rimozione. Noi ci teniamo molto a portare avanti questa sua causa. Rimuovere l’Ailanto non è semplice come magari è per altrei piantagioni, considerando che ha una facilità e velocità di riproduzione molto elevata. Questo implica che vengano assunti giardinieri esperti, in modo che anche i semi vengano rimossi con cura“.

L’ambiente non ha colore politico, così le nostre proposte sono state ben accette da tutti i consiglieri presenti durante il consiglio. La cura degli spazi della città è da sempre un obiettivo comune – concludono – in futuro, sempre che la situazione che stiamo vivendo ce lo consenta, vorremmo proporre la campagna anche durante gli eventi e coinvolgere i ragazzi albesi del gruppo Fridays For Future“.