Incidente mortale a Castelmagno: Occit’Amo sospende le attività in segno di lutto

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Occit’Amo Festival sospende le attività con effetto immediato in segno di rispetto e vicinanza per la tragedia che ha colpito la Valle Grana e l’intera comunità delle Terre del Monviso.

Un silenzio inedito avvolge la strada che porta in Val Grana. Qui le giornate a ridosso di Ferragosto sono musica, festa, voglia di ballare e di stare insieme. Oggi no. Nella notte un incidente d’auto ha spazzato via cinque giovani vite, quattro lottano in ospedale. La musica non si può accendere, nessuno degli artisti che da sempre popolano l’agosto in quota se la sente di salire sul palco.

L’Unione Montana Valle Grana, il Festival Occit’Amo e il progetto Terres Monviso ritengono doveroso annullare tutti gli eventi in programma a partire da oggi, mercoledì 12 agosto, e fino a sabato 15, in segno di cordoglio e partecipazione al lutto che ha colpito le famiglie e l’intera comunità.

Il Presidente dell’Unione Montana Valle Grana, Marco Marino: “Di fronte a una tragedia del genere non si può far altro che sospendere ogni appuntamento in segno di profondo rispetto nei confronti delle famiglie e di chi purtroppo non c’è più”.

Anche Mauro Calderoni, il sindaco della Città di Saluzzo, capofila di Terres Monviso, a nome dell’intero progetto esprime cordoglio e partecipazione al lutto: “Questo è un Festival costruito su misura dei territori che attraversa, sostenibile e vicino alle persone che racconta: di fronte a un simile dolore, Occit’Amo si ferma e resta accanto a una Valle che piange i suoi giovani”.

Avevano tra gli 11 e i 24 anni, erano un pezzo di tradizione occitana che continua. Uno di loro si sarebbe dovuto esibire insieme alla Grande Orchestra Occitana al concerto del 15 agosto che quest’anno si sarebbe svolto a Pradleves – dichiara profondamente addolorato Sergio Berardo, leader dei Lou Dalfin e anima dell’Occit’Amo Festival -. Posiamo gli strumenti e ci stringiamo intorno alle famiglie colpite, non lasciandole sole di fronte a un dolore così grande. Questa tragedia ci tocca da vicino. Qui abbiamo le nostre radici”.

c.s.