Cuneo: “Stalkeraggio istituzionale e comportamenti scorretti”, avvocatessa segnalata all’Ordine dal questore

La donna, una braidese, in più occasioni si è introdotta senza autorizzazione negli uffici della Questura

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Questura Cuneo
La Questura di Cuneo

“I suoi comportamenti sono gravemente lesivi per l’immagine della categoria a cui appartiene”. Il questore Emanuele Ricifari segnalerà al Consiglio dell’Ordine degli avvocati una avvocatessa braidese che si occupa di pratiche per l’immigrazione, resasi protagonista, negli anni, di “comportamenti scorretti”, “stalkeraggio istituzionale” e “calunnie ripetute nei confronti del personale”: “Manda decine e decine di mail ogni giorno dal tono minatorio, si introduce in uffici anche senza avere appuntamenti, fa irruzione durante riunioni”.

Ieri, lunedì 20 luglio, l’ultimo episodio: la donna si è presentata alla porta dell’ufficio del questore. “Aveva un appuntamento con un funzionario alle 12 – spiega Ricifari -. Alle 12,04, facendo finta di non sapere dove si trovasse, si è affacciata alla mia porta iniziando un’arringa sui tempi di attesa: ho dovuto allontanarla personalmente”. Il questore ha spiegato che segnalerà l’avvocato al Consiglio dell’Ordine: “Non è tollerabile questo tipo di comportamento. Con tanti altri suoi colleghi i confronti sono seri e nei canoni della civiltà e dell’educazione, come dovrebbe sempre essere, ma con lei non è possibile”.