Un luogo dalla lunga storia, iniziata nel seicento

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In un primo momento la struttura si trovava in via Monte di pietà; dal 1742 viene trasferita nell’attuale sede, restando autonoma sino a fine anni ‘70

L’ospedale “Santo Spirito” di Bra è una pagina di storia della città della Zizzola. Venne fondato, con decreto del Vicario generale di Torino, il primo dicembre 1564 dalla vendita dei beni di due antiche Confrerie di Santo Spirito che si occupavano di pellegrini che andavano nella Terra santa. La sede iniziale fu in un’abitazione acquistata dalla famiglia Malabaila, in via Monte di pietà.

Nel 1742 gli ammalati vengono trasferiti nell’edificio di nuova costruzione, che è l’odierna sede. L’Archivio storico dell’ospedale braidese è conservato nella Biblioteca civica comunale. La formalizzazione dell’accordo segue il riordino del materiale, di particolare importanza per la storia dell’istituzione ospedaliera. In prima battuta il nosocomio fu amministrato dal Municipio di Bra.

Nel 1642, dopo un periodo di decadenza dovuto a vicende belliche, la struttura fu affidata alla Confraternita dei Battuti bianchi che la tenne fino al 1660, quando tornò al Municipio per poi fonderne l’Amministrazione, nel 1773, con la “Congregazione di carità”.

L’ospedale restò istituzione autonoma fino alla fine degli anni ‘70 del ‘900, quando confluì nell’Assl 18 Alba-Bra e poi nell’attuale Asl Cn2 Alba-Bra. Il resto, è storia recente: il nuo­vo ospedale Alba-Bra a Verduno, con il mantenimento di alcuni servizi nel presidio braidese.

Nello specifico, rimane presso il presidio ospedaliero braidese il Centro unico Prenotazioni (Cup); il punto prelievi, con le limitazioni di accesso attualmente imposte dal Covid-19; la radiologia, per radiografie ed ecografie prescritte dal medico di medicina generale e per le mammografie di “Prevenzione serena”; gli ambulatori specialistici oggi esistenti; presto verrà ampliata l’offerta delle visite; l’hospice; la medicina dello sport; il Consultorio ostetrico e neonatale; i servizi sociali con i loro uffici; la guardia medica (Continuità assistenziale) la notte e i prefestivi/festivi; e la postazione del 118. Medicina legale, vaccinazioni e alcune prestazioni specialistiche saranno garantite dal poliambulatorio di via Goito.