Mercato di Saluzzo: la Minoranza propone una ridisposizione degli spazi

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Al centro del dibattito, avvenuto durante i consiglio comunale di ieri sera, mercoledì 27 maggio, c’è stato anche il mercato cittadino.

L’amministrazione comunale, ha deciso di far ripartire il mercato cittadino, comprensivo dei generi extra alimentari, già nella giornata di mercoledì 23 maggio, primo giorno di via comunicato dalla regione Piemonte.

L’assessore al commercio Francesca Neberti, ci tiene a precisare alcune cose: “Purtroppo non avevamo molto chiare le idee per quanto riguarda le modalità di sicurezza, avevamo alcune indicazioni che giungevano dalla regione, ma tutte molto a ridosso delle aperture, pertanto, abbiamo cercato di operare nei più brevi tempi possibili al fine di cercare le condizioni per poter far ripartire le attività di quelle persone che, per via di questa situazione, erano dovute stare ferme per più di 70 giorni, tutto si può mettere in discussione e noi, come amministrazione siamo sicuramente aperti ad un dialogo senza alcun problema, e siamo stati tra i primi in provincia di Cuneo, a far ripartire il mercato, nel primo giorno utile come data di ripartenza“.

A questo intervento si è contrapposto il consigliere di minoranza Fulvio Bachiorrini, il quale richiedeva un eventuale ridisposizione del mercato cercando una soluzione che interessasse più aree del centro cittadino, allungando ciò che poteva essere l’area di interesse ed andando a creare anche più opportunità per quelle aree lavorative (bar e negozi) che sono discostate dal luogo interessato attualmente dal mercato cittadino.

Situazione non troppo realizzabile, vista la contrapposizione di pensiero esposta dai commercianti ambulanti nella giornata di sabato mattina scorso, 26 maggio, dove, in seguito alla ricollocazione degli spazi adibiti alle aree mercatali, immancabilmente condizionati dalle disposizioni regionali, in materia di sicurezza, c’è stata una vera e propria rivolta, che ha interessato gran parte degli ambulanti furiosi, che non intendevano spostarsi dal luogo di lavoro assegnato inizialmente.