Alba, Fase 2 per le palestre: “C’è incertezza, ma la clientela non vedeva l’ora di riprendere”

Abbiamo intervistato Raffaella e Alice, che insieme si occupano della MISSGYM, la palestra nel centro di Alba pensata per un pubblico femminile

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Da questa mattina fase due anche per piscine, palestre e centri sportivi. Tutte le strutture si sono riorganizzate per la ripartenza nei giorni scorsi. Molte le restrizioni e le misure da adottare seguendo le linee guida disposte dalla Conferenza delle Regioni e dall’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Non più accesso libero, ma obbligo di prenotazione, necessari almeno 2 metri di distanza durante l’allenamento e per i gestori obbligo di sanificazione dei macchinari.

Per conoscere come gli interessati hanno intrapreso questo primo passo per tornare alla normalità , abbiamo intervistato Raffaella e Alice, che insieme si occupano della MISSGYM, la palestra nel centro di Alba pensata per un pubblico femminile.

Com’è stato questo primo giorno di riapertura?
C’è ancora poca gente. I clienti, oggi, sono stati poco più di una decina. Molti però si informano, ci scrivono e ci chiamano perché vogliono riprendere al più presto l’attività fisica. Purtroppo c’è ancora un po’ di incertezza.

Quali misure avete dovuto adottare?
Abbiamo distanziato tutti i macchinari di 2 metri. Le clienti devono prenotare e arrivare preferibilmente già in tenuta sportiva. Una volta qui, devono firmare un’autocertificazione dove dichiarano di non avere alcun sintomo riconducibile al contagio da Covid. Poi diamo loro una postazione dove eventualmente cambiarsi e mettiamo a disposizione un armadietto personale dove riporre le proprie cose, tutte riposte all’interno del borsone. Possono allenarsi senza mascherina, purché mantengano la distanza di almeno 2. Per questo abbiamo ridotto la capienza massima a 7 persone. Appena terminano l’allenamento igienizziamo i macchinari che hanno utilizzato. 

Avete subito gravi perdite?
Le perdite sono state elevatissime. Per fortuna possiamo rimborsare i clienti con un voucher pari al valore del periodo per cui non hanno usufruito dell’abbonamento. Così possono recuperare il tempo perduto, utilizzare il corrispettivo in servizi aggiunti, regalare la somma a un parente o un amico oppure donare l’intero importo alla nostra attività, cosa che molte clienti hanno voluto fare.

Come ha reagito la clientela?
Le clienti fidelizzate non vedevano l ora di ricominciare a venire in palestra. Molte sono desiderose di riprendere anche i corsi che teniamo, che però fino alla settimana prossima sono sospesi. Speriamo di vedere più persone, quelle che sono venute oggi erano tutte molto contente.