VOLLEY, Oriana Arduino è il MIGLIOR ALLENATORE del 2019: “La ciliegina sulla torta e custodirò gelosamente la targa!”

"Mi gratifica tanto perchè ero in lizza con degli allenatori super quotati e con un grande bagaglio d'esperienza. Io sono, ancora, un piccolo allenatore. Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato il voto. Il premio lo voglio dividere con tutti"

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Oriana Arduino, coach della Libellula Volley Bra

Oriana Arduino, ieri sera in diretta streaming sulla pagina Facebook “Ideawebtv.it e Rivista Idea”, è stata “incoronata” come Miglior Allenatore del Volley degli Idea Awards 2019. Abbiamo raggiunto telefonicamente il coach della Libellula Volley Bra, per una piacevole chiacchierata.

Che sapore e che valore ha, per te, questo premio?

Mi gratifica tanto perchè ero in lizza con degli allenatori super quotati e con un grande bagaglio d’esperienza. Io sono, ancora, un piccolo allenatore. Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato il voto. Il giusto premio per un campionato perfetto, dove tutto è andato per il verso giusto, anche nelle difficoltà. Avevamo trovato la quadra fin da subito, grande supporto della società, dello staff, dei tifosi, delle famiglie. Il premio lo voglio dividere con tutti, è la ciliegina sulla torta e custodirò gelosamente la targa!“.

Come giudichi la Serie B2 della Libellula Volley Bra, fino allo “stop forzato”?

Avevamo fatto la scelta di non stravolgere la squadra che aveva trionfato in Serie C, mantenendo lo zoccolo duro. Non conoscevamo questa categoria nazionale, erano poche le giocatrici che avevano, già, militato in B2. A nostro avviso, le ragazze potevano reggere il salto e la nostra forza, fin a quel momento, era stata il gruppo. Abbiamo fatto qualche innesto, abbiamo dovuto lavorare per trovare le giuste misure. Anche se perdevamo punti con squadre alla nostra portata, invece, sono arrivati tanti tie-break con avversarie di vertice e più esperte. Di fatto, abbiamo pagato un po’ di inesperienza nella prima parte della stagione. Poi, man mano abbiamo preso confidenza con la B2 e l’arrivo di Martina Delfino ha portato, in squadra, un contributo importantissimo, tanta esperienza e tranquillità. Come aveva fatto Cristina Vinciarelli in C. Abbiamo fatto un girone di ritorno incredibile, ottimo, con una media punti da prime della classe. Al momento dello stop, avevamo 10 punti di scarto sulla zona retrocessione (ottavo posto in classifica, con 21 punti ndr). Io non ho mai avuto la paura di retrocedere ma non volevo che, nelle ragazze, si innescasse questa paura e infatti abbiamo sempre avuto la consapevolezza di farcela. Se non hai i mezzi, non ti puoi permettere di fare punti con squadre di vertice. Non era il nostro caso!“.

L’Emergenza sanitaria per il Covid-19, ha portato alla conclusione anticipata della B2.

Tanto dispiacere, ovviamente dal punto di vista sportivo, perchè stavamo ingranando. Nonostante lo stop forzato degli allenamenti e delle partite ufficiali, abbiamo continuato a tenerci in contatto. Lo stiamo facendo tuttora, con allenamenti atletici virtuali grazie al collegamento con Zoom, mantenendo vivo l’interesse e l’unione del gruppo. Alla prima occasione, appena sarà possibile spostarci e incontrarci, ci saluteremo con un arrivederci piuttosto che un addio. E ci vedremo, soprattutto, perchè devo offrire uno Spritz alle ragazze!“.

Capitolo futuro, sempre in B2 e sempre con Oriana al timone della Libellula?

Sono in costante contatto con la società, dalla prossima settimana inizieremo a programmare il futuro. Appena possibile ci incontreremo di persona. La B2 sarà mantenuta, poi la Libellula ha un bellissimo Settore Giovanile. C’è un bel patrimonio pallavolistico. Occorrerà ragionare su quello che sarà il dopo Coronavirus, ma presidente e dirigenza sono al lavoro!“.