CODICI boccia l’uso di sciarpe e foulard contro il Covid-19: “Non si scherza con la salute dei cittadini”

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In Lombardia ed in altre regioni, nello scorso fine settimana, è stata emanata l’ordinanza d’uso obbligatorio delle mascherine ogni qualvolta si esca di casa. Come noto tali dispositivi sono merce rara da trovare e, non dimentichiamo, fonte di speculazione da parte di persone senza scrupolo che cercano di guadagnare sfruttando la paura della gente. Per questo è stata data la possibilità di utilizzare sciarpe e foulard in mancanza delle mascherine.

“Vengono sequestrate centinaia di mascherine inadatte alla vendita ed ora pensiamo che basti una sciarpa a proteggerci? E’ ridicolo – dichiara Davide Zanon segretario regionale di Codici Lombardia -. Se si vogliono fare le cose per bene, serve adottare una linea comune su tutto il territorio italiano una volta per tutte e non cambiare le disposizioni ogni giorno. Ieri Regione Lombardia ha già fatto un parziale dietro front rispetto a quanto comunicato lo scorso fine settimana, iniziando con la distribuzione gratuita di circa 3,3 milioni di mascherine alle persone più a rischio; ma 3 milioni di mascherine su una popolazione di 11 milioni è una barzelletta, questo non è l’atteggiamento serio che ci si aspetta dalle autorità e lo si può leggere solamente in un modo: ci si è resi conto dell’errore commesso e ora si corre ai ripari come meglio si può. Conveniamo tutti che l’uso di sciarpe e foulard sia semplicemente una buona pratica da adottare in mancanza dei dispositivi ufficiali ma così facendo si crea solo confusione e false illusioni tra le persone”.

Le mascherine, come dichiarato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sono l’unico dispositivo utile a prevenire della diffusione del virus. Esse sono composte da specifici materiali filtranti e progettate per filtrare la quasi totalità delle particelle, dalle aerosol alle droplet, cioè quelle che espelliamo quando parliamo o tossiamo o starnutiamo. Dunque il solo uso di un foulard o di una sciarpa, spesso fatto con materiale di scarsa qualità e pertanto dannoso per la nostra salute, non può garantire minimamente un livello di protezione paragonabile.

Ecco un piccolo vademecum utile:
– Le mascherine chirurgiche sono un dispositivo che protegge più gli altri che se stessi, filtrando e bloccando le goccioline che espelliamo, dunque fondamentali per evitare che si diffonda il virus. Ne è consigliato l’uso se si è malati, se si pensa di esserlo o se si assiste una persona con sintomi riconducibili al COVID-19.

– Le mascherine Ffp2/3 con filtro permettono un’elevata protezione individuale ma
non garantiscono la massima sicurezza per gli altri e dunque sarebbe da integrare con una mascherina chirurgica.
– Le mascherine Ffp2/3 senza filtro proteggono in buona percentuale sia se stessi che gli altri.

Consigliamo dunque di seguire le indicazioni date dall’OMS, adottando misure sicure per la propria salute e quella degli altri, in primis limitando i propri spostamenti solo a quelli indispensabili e confrontando le diverse tipologie di mascherine presenti sul mercato, scegliendo quella più adatta alla propria situazione“.