Volley femminile, fine dei giochi per questa stagione. Primasso: “Giusto così, impossibile pensare di ripartire”

Il direttore sportivo di Cuneo Granda Volley commenta la decisione presa dall'assemblea delle società della Lega Serie A: "Firmerei per iniziare regolarmente il prossimo campionato"

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Stagione finita, regular season vinta da Conegliano, accesso alle coppe europee seguendo la classifica dell’ultima giornata disputata da tutte le squadre e nessuna retrocessione in A2. L’assemblea delle società aderenti alla Lega Pallavolo Serie A femminile ha deciso. Fine dei giochi per questa stagione, come ci si attendeva.

Una scelta pienamente condivisa da Cuneo Granda Volley. “Noi abbiamo votato per questa decisione – spiega il direttore sportivo Gino Primasso -. Le motivazioni? Tecniche, pratiche ed economiche. Come si può pensare di ripartire se al momento è tutto chiuso? Scuole, attività, aziende. Ipotizzando di poter riprendere ad allenarsi a metà maggio, si ricomincerebbe a giocare a metà giugno, in palazzetti senza pubblico. No, non è immaginabile. E poi c’è una questione umana: di fronte a quello che sta succedendo in Italia e nel mondo, non mi sembra sia il caso di pensare di giocare a pallavolo. Io sarei contento di poter cominciare regolarmente il prossimo campionato: firmerei per iniziare gli allenamenti a settembre”.

La crisi economica coinvolgerà naturalmente anche la pallavolo: “Certo, ci saranno difficoltà. Il volley si adeguerà, le aziende avranno altri problemi e qualcuna non avrà la possibilità di investire nello sport. Noi affronteremo queste difficoltà, ma ci iscriveremo al prossimo campionato. La squadra? E’ davvero troppo presto per fare questi discorsi. La cosa che posso dire è che vogliamo continuare a lavorare con ragazze giovani”.