Sommariva del Bosco: “Restart botteghe”, 200 Euro a 46 attività commerciali

Il vice-sindaco Pedussia: "Con l’assessore al commercio Cinzia Spagnolo è stato deliberato, come primo Comune della provincia di Cuneo, un aiuto economico per esprimere un segnale di vicinanza ai commercianti la cui bottega è chiusa in seguito ai decreti nazionali. Un segno concreto di aiuto"

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Duecento euro a 46 botteghe di Sommariva Bosco.

Questo il provvedimento approvato dalla Giunta comunale per aiutare i commercianti a far fronte all’emergenza Coronavirus. L’iniziativa si chiama “Restart botteghe”. Spiega il vice-sindaco sommarivese Marco Pedussia: “Con l’assessore al commercio Cinzia Spagnolo è stato deliberato, come primo Comune della provincia di Cuneo, un aiuto economico di 200 euro per esprimere un segnale di vicinanza a 46 commercianti la cui bottega è chiusa in seguito ai decreti nazionali. Un segno concreto di aiuto. Tutti i commercianti riceveranno una comunicazione con le indicazioni da seguire e la scadenza sarà il 30 aprile. La somma verrà versata in tempi brevi tramite bonifico“.

Un’iniziativa di grande valore sociale ed umano, che va oltre a quello economico – commenta il direttore Ascom Bra Luigi Barbero. Un’azione tangibile e concreta da parte di un’Amministrazione comunale. Ritengo quindi doveroso esprimere grande riconoscenza al sindaco e all’amministrazione per aver messo in campo fondi diretti al sostegno delle attività commerciali. I commercianti sono una delle categorie più colpite, servono misure e interventi urgenti. La crisi si allunga, i danni economici crescono e molte imprese rischiano di non riaprire. Di fronte a questa emergenza senza pari bisogna sostenere subito la liquidità delle imprese con strumenti straordinari, evitando gli impacci burocratici. La nostra associazione è operativa su ogni fronte per dare tutto il supporto necessario alle imprese associate a fronteggiare questa situazione. I nostri consulenti stanno contattando telefonicamente o via email, una ad una, tutte le attività per il disbrigo delle pratiche per accedere alle misure varate dal governo, dal bonus 600 Euro alla cassa integrazione in deroga, ma anche per rispondere alle tante domande di chiarimento sui decreti emanati. La nostra associazione rappresenta un punto di forza e sostegno per migliaia di aziende del territorio. Ora più che mai c’è necessità di unirci per ripartire dopo questa crisi e per non lasciare solo nessuno”.