Coronavirus: Alba apre le procedure per i buoni spesa rivolti alle famiglie in stato di bisogno

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A partire da mercoledì 1 aprile 2020, i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza COVID-19 e in stato di bisogno, potranno richiedere i BUONI SPESA per l’acquisto di generi alimentari, come previsto dall’Ordinanza Protezione Civile n. 658 del 2020.

I richiedenti dovranno dichiarare di essere economicamente impossibilitati all’acquisto di generi alimentari e verrà data priorità ai nuclei non assegnatari di sostegni pubblici.

La richiesta dovrà avvenire con l’apposito modulo di domanda disponibile sul sito del Comune di Alba www.comune.alba.cn.it nella sezione “Situazione Coronavirus ad Alba”.

Il modulo compilato e sottoscritto dovrà essere inviato all’indirizzo di posta certificata: [email protected]

Chi è impossibilitato ad inviare il modulo potrà contattare uno dei seguenti numeri telefonici del Comune di Alba: 0173 292243 – 0173 292247 attivi da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.30.

Le attività commerciali del settore alimentare che vorranno aderire a tale iniziativa ed essere inserite nell’elenco pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Alba, potranno compilare l’apposita domanda e seguire le istruzioni pubblicate sul sito www.comune.alba.cn.it nella sezione “Situazione Coronavirus ad Alba”.

Il Sindaco Carlo Bo dichiara “Insieme al Vicesindaco Emanuele Bolla e all’Assessore alle Politiche Sociali Elisa Boschiazzo, abbiamo lavorato intensamente per definire in tempi record le modalità di domanda per i Buoni spesa rivolti alle famiglie in difficoltà a seguito dell’emergenza Coronavirus. I cittadini potranno effettuare la richiesta sia via mail compilando un modulo o, in alternativa, telefonando ai numeri messi a disposizione dagli uffici comunali. Abbiamo studiato modalità snelle, accessibili a tutti, con l’obiettivo di consegnare già i primi buoni a inizio settimana. Un grande sforzo ci ha consentito di includere in questa iniziativa piccoli negozi e la grande distribuzione. Le modalità ed i criteri sono stati il frutto di un confronto approfondito tra il Comune di Alba ed il Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero”.