Coronavirus, “considerazioni su quello che sta succedendo ora a noi infermieri”

Lettera di Davide Canetti, segretario Nursind Cuneo (sindacato delle professioni infermieristiche)

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(foto Danilo Lusso - Ideawebtv.it)

Riceviamo e pubblichiamo

Se ne usciremo da tutto questo, l’intera categoria ne uscirà rivoluzionata, nessuno potrà più girarsi dall’altra parte, governo e cittadini tutti dovranno solo rendergli onore e rispetto, qualcosa che si andava sempre più perdendo fra politiche scellerate contratti indegni e imprenditori senza scrupoli votati solo al profitto. È nei piccoli sindacati di categoria che adesso tutti si riconoscono, a loro vi si rivolge come ultimo baluardo, perché iscritti o no, loro si che capiscono ciò che sta accadendo, loro si che sono in prima linea, altro che propaganda. Questa è solo una piccola considerazione a margine, dal fronte, alla quale si allega un grido di speranza ed un monito perché la presa di coscienza che oggi ci sta costando tanto non si riveli solo un eroico sacrificio. Inoltre, occorre avere consapevolezza che la SANITÀ PUBBLICA non può essere smantellata. Molti istituti di cura convenzionati con il pubblico con tanto di terapia intensiva non vengono PRECETTATATI e si cercano soluzioni altrove. Dovremmo creare una sorta di VADEMECUM per i contingenti minimi per gli scioperi che nessuna adotta perché li ritiene impossibile che accadono cose come le pandemie“.

Davide Canetti, segretario Nursind Cuneo (sindacato delle professioni infermieristiche)