Home Attualità 6 marzo: Alba aderisce a “M’illumino di Meno”

6 marzo: Alba aderisce a “M’illumino di Meno”

0
572

Venerdì 6 marzo 2020, per l’undicesimo anno consecutivo, Alba aderisce a “M’illumino di Meno”, la giornata dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili lanciata dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar” di Radio 2 Rai nel 2005 chiedendo agli ascoltatori di spegnere tutte le luci non indispensabili, per il bene del pianeta e dei suoi abitanti.

La città parteciperà alla sedicesima edizione con diverse iniziative. Dalle ore 16.00 alle ore 18.00 di venerdì 6 marzo, sotto i portici di Piazza Risorgimento ci sarà un infopoint ambientale dedicato alla sostenibilità allestito dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Alba.

Gli utenti troveranno in omaggio l’eco borsa Alba, con il decalogo del risparmio energetico, il decalogo del decoro urbano, un mozzichino, ovvero il posacenere portatile e tascabile con spegnimento incorporato realizzato interamente con materiale riciclato e decorato con lo stemma comunale ed altri gadgets offerti dal gruppo Egea S.p.A.

Poi, alle ore 18.30, in città ci sarà lo spegnimento simbolico delle luci delle torri di Piazza Risorgimento.

Oltre al risparmio energetico e alla riduzione degli sprechi, quest’anno la campagna di sensibilizzazione invita ad incrementare gli alberi, le piante, il verde intorno a noi. Invita a piantare un albero. Gli alberi hanno la capacità straordinaria di catturare anidride carbonica dall’atmosfera ed accumulare il carbonio rimuovendo le emissioni di gas serra. Inoltre, prevengono l’erosione del suolo e regolano le temperature. Sono strumenti straordinari per invertire il cambiamento climatico. Per questo gli esperti considerano la riforestazione, la soluzione per salvare il pianeta.

Non solo alberi. La trasmissione Caterpillar invita anche a creare angoli verdi su balconi e davanzali piantando essenze come rosmarino, salvia, basilico, maggiorana, timo, prezzemolo, oppure gerani, eriche, viole del pensiero, ortensie e petunie in un vaso appeso alla parete.

Gisella Divino