Lorenzo Romano pronto per i Mondiali Under 23 di Sci Nordico: “Siamo un bel gruppo”

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Pragelato, Torino, Italy. January, 19th, 2020. OPA Alpen Cup 2020. Interval Start Competition - Women 5 Km F - Interval Start Competition – Women U20 – 5 Km F - Interval Start Competition - Men 10 Km F - Interval Start Competition – Men U20 10 Km F. Damiano Benedetto/ staff photographer

Nonostante l’emergenza Coronavirus e la sospensione delle gare nazionali sotto l’egida FISI, la nazionale italiana giovanile di fondo partirà regolarmente per Oberwiesenthal, dove sono in programma, da sabato 29 febbraio a sabato 7 marzo, i Mondiali Juniores e Under 23 di sci nordico.

Il contingente azzurro è composto da 22 atleti, tra i quali c’è anche un piemontese, il classe ’97 Lorenzo Romano (CS Carabinieri), all’ultima partecipazione a un evento giovanile.

Il carabiniere di Demonte ha così commentato alla vigilia della partenza per la Germania: «Sono molto felice di partire per questo Mondiale Under 23 in Germania – ha affermato Romano – si tratta del mio secondo Mondiale dopo quello a cui partecipai due anni fa a Goms. La mia forma fisica è buona ed arrivo da un bel periodo di carico svolto a Lavazè con il resto della nazionale, che è stato sicuramente utile per rifinire la preparazione, ma anche per fare gruppo, una cosa che ritengo sia molto importante quando si parte per una
manifestazione di questo tipo. Le aspettative da parte mia sono alte, perché sarà il mio ultimo Mondiale giovanile e voglio fare molto bene. Tengo in modo particolare alla 30km mass start in skating, ma, sempre se sarò selezionato, punto molto anche sulla staffetta mista. In Germania le condizioni non saranno semplici, perché le previsioni meteo e della neve non sono delle più rosee. Mi auguro però si possano svolgere delle gare regolari ed eque per tutti. Io come sempre ce la metterò tutta».

In Germania ci sarà anche l’allenatore Paolo Rivero, tecnico cuneese che guida la nazionale italiana Under 20. Lo scorso anno si tolse una bella soddisfazione grazie all’oro di Luca Del Fabbro.