L’attività della Polizia sulle piste: da dicembre ad oggi 332 interventi a Limone, 445 a Prato Nevoso

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E’ davvero intensa l’attività effettuata nel periodo invernale dal personale del Servizio Soccorso e Sicurezza in Montagna della Questura di Cuneo. A Limone Piemonte sono impegnati 5 agenti. Dalla metà di dicembre allo scorso weekend, sono stati 332 gli interventi che li hanno visti impegnati. Si è trattato in 299 casi di eventi accidentali, 12 volte di malori e in 10 occasioni di incidenti di collisione. Tra i soccorsi, 264 sono stati effettuati con l’utilizzo del toboga, 43 con la motoslitta, 25 con impianti o mezzi propri. In tutto 24 gli interventi dell’elisoccorso, in un’occasione per una persona dispersa ed in difficoltà, poi recuperata.

Nel periodo in questione, è stata anche rianimata una persona in pista con il defibrillatore, con esito positivo. Sono invece stati quattro gli interventi con l’utilizzo di manovre di corda per persone infortunate finite fuori pista. Infine, sono state ravvisate 8 violazioni amministrative, ci sono state due denunce per attrezzature sci ed una di smarrimento, 30 rinvenimenti e restituzioni di telefoni, portafogli, documenti ed altri oggetti ed è stato effettuato servizio di vigilanza in occasione di due manifestazioni notturne.

A Prato Nevoso, dove sono impegnate 4 persone, l’attività è stata addirittura superiore. Sono stati ben 445 i soccorsi: in 48 casi gli infortunati sono stati posizionati sulla barella spinale avendo possibili lesioni al tronco o al cranio. Centocinquanta soccorsi sono invece stati eseguiti per fratture e distorsioni agli arti inferiori. Sono stati rilevati 30 scontri tra sciatori, 7 incidenti su impianti di risalita, 6 su ostacolo fisso, uno su ostacolo mobile e 2 infortuni sul lavoro con intervento dell’elisoccorso del 118.

In tutto, gli interventi dell’elicottero sono stati 24 e si è registrato anche un intervento in valanga. Undici le violazioni amministrative: 10 riguardano comportamenti pericolosi degli sciatori, una la presenza di un’auto sulla pista (850 euro di multa). Tre persone sono state denunciate (1 per minaccia grave, 2 per spendita di banconote false). Da segnalare anche la denuncia verso ignoti sciatori che hanno provocato una slavina. Quattro le denunce ricevute (3 per danneggiamento, 1 per smarrimento), 18 gli oggetti ritrovati e restituiti e 13 le manifestazioni nelle quali è stato prestato servizio.

“Quello sulle piste è un servizio importante – commenta il questore Emanuele Ricifari -. Costa sacrifici in termini di personale, che viene sottratto ad altre attività. Ma per una provincia come questa, in cui ci sono comprensori molto importanti, si tratta di una presenza fondamentale per fornire un servizio adeguato ed un aiuto ai cittadini”.