Alba: Franco Chittolina racconta ai giovani albesi l’Europa che cambia

Dall'avvicinamento della Turchia all'Unione Europea alle cnseguenze della Brexit. Questi e molti altri sono i temi affrontati da Franco Chittolina nel suo ultimo libro EUROPA ANNO ZERO.

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Un momento finalizzato a riflettere sull’Unione Europea, quello proposto ieri sera (16 Febbraio) dalla giovane associazione albese FuturAlba e promosso dall’Associazione APICE (associazione per l’incontro delle culture in europa) di Cuneo.

L’evento ha affrontato le tematiche europee raccolte nel testo EUROPA ANNO ZERO, di cui è autore Franco Chittolina che, nella sua lunga carriera politica, ha coperto per svariati anni diversi ruoli nel Parlamento Europeo. Un testo, il cui titolo rimanda alla pellicola cinematografica “Germania Anno Zero”. Un confronto quasi provocatorio, considerando che in entrambe le opere si focalizzano sulle “macerie” provocate da avvenimenti politici. Come approfondito dal Dottor Chittolina, nel caso del suo libro, si tratta di macerie astratte ed invisibili ad occhio nudo.

Dal possibile allargamento dell’Unione verso i paesi dell’est, analizzando così la loro situazione presente in merito all’apertura dei negoziati per l’inclusione. E’ il particolare caso di Serbia e Montenegro, i cui negoziati si stanno portando avanti molto positivamente ma, come stabilito dall’Ue, l’inclusione ufficiale non avverrà prima del 2025. Su queste basi si è aperta l’importante parestesi in merito alla Turchia, paese che nel primo decennio del 2000 aveva mostrato un forte interesse per la Comunità di Bruxelles. Un approccio non facile, quello descritto dato che si tratta di una nazione con una cultura e una politica differente da quella degli stati membri. Nonostante ciò, alle prime trattative, il governo turco aveva dimostrato la sua piena volontà rispondendo positivamente alla prima richiesta dell’UE, ovvero la totale abolizione della pena di morte. Un primo grande passo quello appena citato ma che, con l’avvento dell’elezione del Presidente Erdogan, è venuto a meno. Ad oggi, le trattative con la Turchia sono al momento sospese.

Non sono venuti a meno gli approfondimenti in materia di Brexit e delle sue conseguenze all’Unione, per citarne uno: la perdita di uno dei paesi dell’Unione che tiene un posto nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu insieme alla Francia. Ed è proprio per questo motivo che, pochi giorni fa, quando Emmanuel Macron ha dimostrato la volontà di mettere a disposizione per l’Europa la capacità di deterrenza nucleare del suo paese.

Dalla geopolotica all’azione concreta in merito ai cambiamenti climatici, ossia il piano Green Deal proposto dalla Presidente della Commissione Europea: Ursula Von Der Leyen. Un progetto di alta ambizione quello proposto, che si pone l’obiettivo di sviluppare nuove energie più pulite e tecnologie verdi per la salvaguardia dell’ambiente e della salute delle popolazioni. Un piano ambizioso, ma che necessita di un’ingente quantità di risorse al momento non del tutto disponibili. Il compimento dipenderà dal contributo dei singoli paesi dell’Unione, dagli investimenti dei privati e l’alto rischio dell’obiettivo delle zero emissioni previsto per il 2050. Di questo ultimo punto è doveroso sottolineare i pericoli, la transizione, così come prevista, potrebbe provocare un elevato numero di tagli ai posti di lavoro. E, proprio per questa eventualità è stato investito un primo fondo di 100.000.000.

Questi sono solo alcuni degli argomenti affrontati, i quali vengono analizzati nell’opera con un’accurata contestualizzazione di base.