“Giorno della Memoria” pieno di emozioni per gli studenti di Ceva

I ragazzi hanno partecipato ad un incontro molto partecipato organizzato al cinema Borsi

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Martedì 4 febbraio gli studenti delle classi prima e seconda della sede di Ceva hanno vissuto il “Giorno della Memoria”, partecipando insieme ai coetanei dell’istituto Baruffi, a Giorgio Gonella e al Consigliere Comunale con delega alla Cultura Renato Casti ad un incontro organizzato presso il Cinema Borsi. Nella prima parte hanno avuto l’opportunità di vedere uno spezzone tratto dal film “Il diario di Anna Frank”, una delle figure storiche simbolo della Shoah. Film che si svolge quasi interamente nella soffitta dove i Frank sono costretti a vivere per due anni nella paura e nella speranza di sopravvivere.

Tanti gli occhi lucidi degli studenti che hanno visto nella protagonista una loro coetanea, costretta a vivere in una dimensione di totale segregazione, dove il buio ed il silenzio furono gli unici compagni di lunghe giornate. Il tutto annotato sul famoso diario, prima che tutti i suoi sogni, a soli 15 anni, venissero brutalmente spazzati via.

La seconda parte è stata caratterizzata dal susseguirsi di alcune letture, tratte dal libro “Non si è mai ex deportati” di Bruno Maida, sulla vita della monregalese Lidia Rolfi.
Le parole correvano via, una dopo l’altra …… “perdere i capelli era tremendo, rasate come scimmie, il volto stravolto che uccideva l’anima, leccare le gamelle sporche fa sentire come bestie”. Più volte viene sottolineato il concetto di disumanizzazione delle deportate a cui però bisognava cercare di opporsi: “mai dimenticarsi di essere donne”.

La sala è rimasta in un silenzio spontaneo e rispettoso, in contrastato con il grande clamore destato dalle tristi cronache locali che hanno sconvolto anche i giovani come loro.
Il Consigliere Renato Casti ha concluso l’incontro cantando il brano Auschwitz. È stata una mattinata interessante ed emozionante che ha puntato al cuore di tutti i presenti, inducendo a riflettere su quanto sia doveroso ricordare il passato e soprattutto su quanto sia importante e prezioso il dono della vita e della libertà.

Messaggi già vissuti e rielaborati in prima persona dagli studenti grazie alla partecipazione all’evento del Treno storico “Dal Tanaro al DON” il 18 Gennaio scorso. La responsabile della sede Cebana Simona Giacosa: “Intendo ringraziare Giorgio Gonella che attraverso l’organizzazione di momenti significativi come “La Giornata della memoria” e “Un treno dal Tanaro al Don: memoria, identità e appartenenza” trasmette il prezioso messaggio che “ricordare è un dovere e l’indifferenza è più colpevole delle violenze stesse”.