FAI Cuneo: tanti viaggi tra le iniziative della prima parte del 2020

Presentato il calendario di appuntamenti del primo semestre del nuovo anno. Il capo delegazione Audisio: "Dobbiamo fare sempre più spesso i turisti a casa nostra"

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“Si protegge ciò che si ama, si ama ciò che si riconosce”. Con questo slogan la delegazione FAI di Cuneo si affaccia ad un 2020 che sarà ricchissimo di iniziative. Nella biblioteca civica di Cuneo, il capo delegazione Roberto Audisio ha presentato il calendario delle attività proposte per il primo semestre del nuovo anno. Si va dalle visite guidate in luoghi speciali ad incontri di approfondimento su temi legati all’arte e all’architettura; viaggi culturali, concerti e tanto altro ancora.

“Durante le iniziative che proponiamo – ha spiegato Audisio -, leggo spesso nei volti delle persone che vi partecipano un certo stupore nello scoprire vicino a casa propria luoghi bellissimi che non conoscevano. Noi vogliamo che la gente faccia sempre più spesso il turista a casa propria. Viviamo in un periodo di degenerazione, in cui siamo tutti un po’ spaesati. Credo sia il caso di fermarci e ripartire dalle mura della nostra casa, che sono il nostro patrimonio, un patrimonio che il mondo intero ci invidia”. A livello nazionale oggi il FAI supera i 200 mila iscritti, ma anche la delegazione di Cuneo è cresciuta tanto negli ultimi anni, chiudendo il 2019 con 1612 iscritti e con poco meno di 10 mila euro raggiunti grazie alle iscrizioni e altrettanti con le offerte dei partecipanti alle varie iniziative proposte durante l’anno.

Il 2020 del Fai Cuneo si è già aperto l’11 gennaio con la scoperta dell’Archivio Storico Comunale. Si prosegue venerdì 24 gennaio con la presentazione del nuovo libro di Giovanni Cerutti, “La storia nella toponomastica di Cuneo” nella Sala Convegni “La Guida”, a Cuneo (ore 18). A gennaio ancora la visita a Milano di Palazzo Crespi, casa privata della fondatrice del FAI Giulia Maria Crespi, in programma domenica 31 gennaio. A febbraio da segnalare la “Ciaspolata nei Boschi” di domenica 23, nel mese di marzo altro viaggio, questa volta alla scoperta di Parma, capitale italiana della cultura 2020 (dal 6 all’8 marzo), mentre il 21 e 22 marzo andranno in scena le Giornate FAI di Primavera. Ad aprile altre due mete tutte da scoprire: dal 3 al 5 Recanati e le Marche, il luogo dove Leopardi scrisse “L’Infinito”, dal 30 aprile al 4 maggio si vola addirittura in Sardegna, per andare a scoprire la parte meno conosciuta ed inusuale dell’isola. Ed ancora: a maggio toccherà alla Liguria (16 e 17), a giugno Villa Fogazzaro sul lago di Lugano e villa del Balbianello sul lago di Como (dal 19 al 21). A coordinare tutti questi viaggi sarà Giorgio Baravalle, responsabile tecnico dell’organizzazione.