Anche Borgna alla “prima” di Italia Viva a Cuneo (VIDEO)

La sezione locale del partito di Renzi si è presentata nella sala del Ping attraverso un incontro a cui hanno partecipato il senatore Mauro Maria Marino e il sindaco del capoluogo della Granda

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“Penso che questa realtà possa avere un ruolo importante nel riuscire a parlare ad una certa parte del Paese”. Federico Borgna ha salutato così Italia Viva a Cuneo. C’era anche il sindaco tra le circa 40 persone che hanno partecipato alla presentazione della sezione locale del partito fondato pochi mesi fa da Matteo Renzi, svolta nella Sala del Ping, in via Pascal. “Perché sono qui? Credo che guardare con interesse alla nascita sul territorio di una realtà come Italia Viva sia il minimo che un amministratore debba fare. C’è una parte di società che oggi fatica a riconoscersi nel Pd, nei 5 Stelle e nella Lega, a cui Italia Viva penso che sia in grado di parlare, diventando la casa dentro cui in molti possono riconoscersi”.

Tanto interesse attorno al nuovo organismo cuneese, nato grazie al neo costituito Coordinamento Cuneo e Valli guidato da Bella Rottemberg e Flavio Martino, che ha introdotto l’incontro al quale ha preso parte anche il senatore Mauro Maria Marino, vice presidente della Commissione Bilancio: “Non era facile far nascere Italia Viva, con cui vogliamo allargare le basi del centro-sinistra per opporci ai sovranisti. La nostra scommessa? Cercare di capire prima degli altri le traiettorie ella politica, facendo in modo che si creino le prospettive per cambiare le cose”.

Marino ha illustrato i temi della legge finanziaria e la proposta di Italia Viva “Shock-sblocca Italia”, lodando i tanti interventi di aderenti al nuovo gruppo e attivisti che hanno preso la parola nel corso della serata, tra cui il presidente nazionale dell’Unione Associazioni pro Israele Carlo Benigni, il sindaco di Verduno Marta Giovannini, e poi Davide Dottore, Antonio Dell’Aversana, Heldi Reinero, Paolo Giraudo e Tiziana Fervier. Presente anche il sindaco di Demonte Francesco Arata.

 

Ai nostri microfoni, ecco le dichiarazioni del senatore Mauro Maria Marino e del coordinatore Flavio Martino.