Pallanuoto: l’Ungheria vince il quadrangolare di Cuneo dopo una finale palpitante, ma è festa grande per il Settebello (FOTO e VIDEO)

L'Italia chiude al 2° posto in virtù della differenza reti: atmosfera delle grandi occasioni allo Stadio del Nuoto

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Si è conclusa con il grande abbraccio dello Stadio del Nuoto di Cuneo all’Italia la tre giorni dell’International Waterpolo Tournament. Ad aggiudicarsi il quadrangolare è stata, dopo una finale al cardiopalma, l’Ungheria di Marcz, in virtù della differenza reti: non è bastato infatti l’appassionante 14-14 al Settebello di Campagna per chiudere al primo posto un torneo che ha esaltato il pubblico cuneese, sempre presente in massa nel corso di tutto l’evento.

Dopo il successo degli Stati Uniti sulla Grecia nel match valevole per il 3° posto, la Finale non ha deluso le aspettative, tenendo con il fiato sospeso i tifosi fino agli ultimi secondi di gara.

L’Himnusz e l’Inno di Mameli risuonano nello Stadio del Nuoto e creano l’atmosfera delle grandi occasioni. Le squadre possono così entrare in acqua.

Dopo 1:31 è l’Italia a colpire per prima: vantaggio azzurro grazie a Di Fulvio. La risposta ungherese è immediata: Erdelyi la piazza per l’1-1 poi Varga realizza il rigore del sorpasso, è 1-2 a 2:37. Settebello costretto ad inseguire: Zalanki trova un grande angolo, palo gol alla destra di Del Lungo, 1-3. Il pubblico prova a scuotere i ragazzi di Campagna al grido “Italia, Italia” ma è l’Ungheria a sfiorare il poker, cogliendo una traversa ed un palo.

Nel secondo quarto, reazione azzurra: Di Fulvio rimette in carreggiata l’Italia con un gol in superiorità numerica, Aicardi suona la carica trovando il pertugio alla destra di Nagy, parità. La rimonta si completa a 5:53 con una grande conclusione di Figlioli, 4-3. Clima caldo in vasca e fuori, con l’Italia che spinge ed allunga: Figlioli realizza un rigore, 5-3 a 5:31.

L’Ungheria ritrova slancio dopo un break di 4-0 subito: bella azione manovrata che porta al tiro Pohl, perfetto nella realizzazione, 5-4. Prima dell’intervallo, altro botta a risposta che mantiene comunque l’Italia avanti: gran palla di Figari per Aicardi che sigla il 6-4; poco prima della sirena Varga firma il 6-5.

Tutto da rifare per il Settebello in apertura di terzo quarto: Pohl buca Del Lungo sul primo palo, è 6-6 a 2:00. Bodegas viene espulso per limite di falli, Vamos trasforma un rigore, Ungheria che torna avanti (6-7). Luongo approfitta della superiorità numerica per infilare il portiere, è 7 pari a 4:24. L’equilibrio dura, di nuovo, per poco: Zalanki riporta l’Ungheria in vantaggio, 8-7. Campagna chiede time out e la mossa ha i suoi frutti: bel giro palla azzurro che porta alla conclusione vincente, ancora, Luongo, 8-8. Nel finale, Zalanki beffa Del Lungo, Italia ancora sotto (8-9). Prima della pausa, il Settebello ritrova la parità: grande giocata di Figlioli e Icardi, che fanno “sparire” il pallone in velocità trafiggendo Nagy, 9-9.

Inizio appassionante di ultimo quarto: altra ottima manovra dei ragazzi di Campagna che pescano centralmente Figari che colpisce, 10-9; l’Ungheria risponde colpo su colpo e, in superiorità numerica, fa pari a 10 con Erdelyi; alla ripresa del gioco a segno Aicardi, 11-10. Squadre sul filo dell’equilibrio: a 4:45 Zalanki incrocia per l’11-11. Ultima parte di match incandescente: spettacolare gol di Figari che subisce un colpo proibito da Zalanki e reagisce, si scaldano gli animi e i direttori di gara decidono di espellere entrambi.

A beneficiare dell’atmosfera rovente è il Settebello: Di Fulvio la mette sotto l’incrocio del pali, 13-11.

Sembra fatta, ma la squadra di Marcz non molla: Sedlmayer accorcia, Vamos rimette in pari il punteggio, 13-13 a 6:29. Ultimo minuto: Varga realizza un rigore, Figlioli allo scadere evita la sconfitta, 14-14.

L’International Waterpolo Tournament va all’Ungheria per la differenza reti, ma è festa grande per il Settebello, salutato con calore ed affetto dalla città di Cuneo.

Italia-Ungheria 14-14
Italia: Del Lungo , Di Fulvio 3, Luongo 2, Figlioli 3 (1 rig.), Di Somma , Alesiani , Renzuto Iodice , Damonte , Figari 2, Bodegas , Aicardi 4, Dolce , Nicosia . All. Campagna
Ungheria: V. Nagy , Angyal , Manhercz , Zalanki 3, Vamos 3 (1 rig.), Mezei , Sedlmayer 1, Jansik , Erdelyi 2, Den. Varga 3 (2 rig.), Pohl 2, A. Nagy , Vogel . All. Marcz
Arbitri: Ortega (Esp), Hentschel (Ger)
Note: parziali 1-3, 5-2, 3-4, 5-5. Usciti per limite di falli Bodegas (I) a 3’50 del terzo tempo, Renzuto Iodice (I) a 4’22 del quarto tempo e A. Nagy (U) a 6’55 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/11 + un rigore e Ungheria 6/13 + 3 rigori. Spettatori 1000 circa. Espulsi per reciproche scorrettezze Figari (I) e Zalanki (U) a 3’32 del quarto tempo.