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PAGELLONI 2019 – CALCIO FEMMINILE: bene Area Calcio e Racco ’86, crollo Saluzzo. Ma il voto più alto va….

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Giunti ormai a pochissimi giorni dal termine dell’anno solare è tempo di bilanci per le squadre cuneesi di calcio femminile e, con essi, arrivano anche i classici “Pagelloni” di Ideawebtv.it che cercano di analizzare, per quanto possibile, l’andamento del 2019 tra risultati ed attese rispettate.

Partiamo dall’Area Calcio Alba Roero che si prende un bel 7. Un giusto mix tra l’8 per i primi sei mesi ed il 6 di quest’avvio di stagione. Una sufficienza piena che, però, lascia sempre spazio ad un po’ di rammarico. Certo lottare contro l’Alessandria di Di Stefano, Lardo etc era impresa tutt’altro che semplice ed i soli due punti di distacco dalla vetta nella stagione 2018/2019 rendono ben chiara l’idea dell’ottimo lavoro fatto.

In questo campionato, però, troppe le battute d’arresto per Flou e compagne che si trovano al quarto posto in classifica ne staccate da Luserna e Carrara ’90 ma anche dietro al Borghetto Borbera. Sicuramente, dunque, l’Area Calcio Alba Roero si conferma squadra più forte della provincia “Granda” ma l’impressione è che manchi sempre qualcosa per piazzare la zampata decisiva.

Sufficienza abbondante anche per il Racco ’86 che si prende un bel 6.5 in pagella. Una crescita lenta ma lineare che la compagine della dirigente Daniela Paschetta che nella passata stagione si è tolta anche lo sfizio di giocare la semifinale di Coppa Piemonte. In campionato è cambiato il girone e, di conseguenza le avversarie, ma il Racco ’86 nonostante la partenza del “perno” Giulia Ponzio ha saputo ben figurare piazzandosi in classifica alle spalle delle quattro fuggitive mostrando anche un bel gioco a sprazzi e vittorie convincenti.

Ben distante dal 6 politico, invece, la Musiello Saluzzo a cui assegniamo un voto pari ai punti conquistati sinora in stagione: 4. Se nella passata stagione le ragazze di coach Cani hanno chiuso il torneo con 16 punti conquistati, di cui sei a tavolino, ed il penultimo posto in graduatoria (alle spalle solo il Futura Langhe ritirato e l’Olimpic 1971), in questo campionato le bianco verdi sono riuscite a fare punti solamente contro il Cit Turin con le quali hanno colto un successo ed un pareggio.

Peggior attacco (5 reti fatte) e peggior difesa (57 reti incassate) non lasciano grandi spazi ad interpretazioni. Eppure in estate sulla pagina Facebook del sodalizio marchionale spiccava un messaggio che faceva ben sperare: “La Musiello Saluzzo non lascia, raddoppia!!”. Dispiace dare un’insufficienza ad una società che si muove da anni nel calcio femminile ma passare dal terzo posto in Serie B all’ultimo dell’ultima categoria calcistica nell’arco di soli 3 anni e mezzo è effettivamente singolare.

Un 6 d’incoraggiamento lo merita il Giovanile Centallo che ha iniziato solamente quest’anno la propria attività in rosa. Squadra affidata all’esperienza di coach Sonia Bertoloni e la soddisfazione di alcune prestazioni di qualità gli stanno consentendo di tenere viva la possibilità di mettere due squadre alle spalle. Squadra formata ex novo, con tante ragazze giovani, guidate dalla giovane ma già esperta Bongiovanni autentica mattatrice di questa squadra che negli anni, anche grazie ad una società seria alle spalle come il Giovanile Centallo, non potrà far altro che crescere.

Il 2019 ha visto, infine, il saluto al calcio in rosa della Saviglianese che dopo un primo intoppo in sede di iscrizione ha deciso di chiudere definitivamente i giochi. Le “Maghe” sarebbero partite con l’obiettivo dei play off già conquistati la passata stagione e con qualche innesto avrebbero potuto anche insidiare le posizioni di vertice. Gli diamo un 5.5, dunque, per quello che avrebbe potuto essere ma non è stato.

Finisce così? Assolutamente no. La ciliegina sulla torta è il voto più alto dell’anno e se lo merita il Fossano a cui diamo un bel 9! Perché? Beh innanzitutto non ha (saggiamente) cominciato a costruire la casa dal tetto ma ha deciso di investire nel settore giovanile strutturandosi e dando tempo alle ragazze di crescere nel migliore dei modi. La partnership con la Juventus certamente aiuta la diffusione del “prodotto” ma la regia di Eva Callipo è garanzia di successo in un mondo, quello del calcio femminile, che ha necessità di essere spiegato e capito. La Juniores seconda alle spalle del Torino F.C. è già la dimostrazione che i risultati non andranno attesi ancora a lungo.

Tra promossi, bocciati o rimandati l’augurio migliore è quello che il calcio femminile cuneese possa tornare ai fasti di alcuni anni fa dove Cuneo, Musiello Saluzzo ed Alba stavano tra le top 25 squadre in Italia: che il 2020 sia l’inizio di una virtuosa risalita.