A Saluzzo “Con la cultura si mangia”: inaugurato il nuovo polo socio-culturale (VIDEO E FOTO)

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Inaugurata questo pomeriggio, sabato 14 dicembre, la nuova sede della biblioteca realizzata nei locali dell’ex caserma “Mario Musso” in piazza Montebello.

Con la cultura si mangia“, questo il nome scelto dall’Amministrazione di Saluzzo per l’inaugurazione del nuovo polo socio-culturale.

L’appalto ai lavori era stato assegnato lo scorso marzo alla Fantino Costruzioni di Cuneo che ha concluso i lavori all’interno dell’edificio da pochissimo. Il nuovo polo, è a consumo zero, il fotovoltaico sul tetto fornirà l’energia termica e quella elettrica sufficiente al sostentamento di tutto l’intero sistema strutturale.

Questa struttura sarà un punto di ritrovo socio-culturale, un luogo di ritrovo per i cittadini saluzzesi, per chi ha voglia di leggere un buon libro, piuttosto che di sfogliare un giornale, aule studio, scaffali pieni di libri, laboratori per bambini e attività per i ragazzi.

Il tutto verrà svolto all’interno di questa struttura, situata all’interno dei locali della ex caserma Mario Musso, già sede di molte associazioni cittadine. Al pian terreno ci sarà una grande sala d’accoglienza con una ampiezza complessiva di 250 mq, mentre al primo ed al secondo piano, attraverso i quali si accede tramite un ascensore situato all’esterno della struttura stessa, verso il cortile interno che da verso l’Istituto Soleri -Bertoni, ci saranno volumi di ogni genere e tipologia, supportati da contenuti multimediali.

Come ci dice il sindaco di Saluzzo:” L’aspettativa è quella di creare un luogo di aggregazione, un locale che dia servizio agli studenti per le scuole superiori, il mix può creare un polo attrattivo dove il popolo può lavorare assieme creando nuovi progetti per la città e per il territorio“.

Così invece l’Assessore alla Cultura del Comune di Saluzzo, Attilia Gullino : “Siamo riusciti a portare a termine questo progetto grazie ai molti finanziamenti pervenuti dall’Unione Europea, dagli enti e dagli istituti bancari, ci abbiamo creduto e lo abbiamo completato nella maniera in cui lo avevamo pensato, grazie a tutta l’amministrazione comunale che ha lavorato in questo progetto“.