Un nuovo acceleratore lineare ed un laboratorio di alta automazione per l’ospedale di Cuneo (FOTO e VIDEO)

Presente l'assessore regionale Icardi, che ha parlato del nuovo ospedale: "Una priorità per noi, resterà a Cuneo"

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Nuove tecnologie per alzare il livello del servizio per i cittadini. E’ quanto sta cercando di fare l’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, che ha inaugurato il nuovo acceleratore lineare ed il laboratorio di alta automazione. Il primo è un macchinario che permetterà di migliorare la precisione in radioterapia per il trattamento dei tumori, come hanno spiegato Elvio Russi (direttore struttura di Radioterapia) e Corrado Bedogni: “Sono due gli acceleratori acquistati grazie alla Fondazione CRC – ha specificato il direttore generale dell’AOS Santa Croce e Carle di Cuneo -. Uno è qui a Cuneo, l’altro verrà installato a Verduno: sono intercambiabili, è importante per i pazienti averne a disposizione due a livello provinciale. A Cuneo con questo acceleratore possiamo arrivare a curare 1800 persone all’anno, mentre ora sono 1300. Siamo orgogliosi di questo progetto, che è un valore aggiunto per tutti i cittadini”.

Il laboratorio di alta automazione permetterà di incrementare la qualità degli esami, sia nell’area siero che in quella sangue. Nell’occasione è stata presentata anche la Fondazione Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo ONLUS. Nel Salone di Rappresentanza del nosocomio cuneese, il presidente Fulvio Moirano ha parlato del progetto del nuovo ospedale: “Ci sono varie ipotesi, ma non penso che sia praticabile quella di ampliare ulteriormente il Santa Croce, che ha 60 anni. Di certo l’ospedale di Cuneo è una realtà solida e forte e merita una riflessione adeguata per decidere il futuro”. L’argomento del nuovo ospedale è stato affrontato anche dall’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi: “Resterà a Cuneo – ha assicurato – ed è una delle priorità del mio mandato”. Presenti anche il sindaco di Cuneo Federico Borgna e il presidente della Fondazione CRC Giandomenico Genta.