Caso ritardo-arbitri per i recuperi, la LND: “Disguido dovuto ad un problema informatico dell’AIA, ma tutto è andato a buon fine”

Poi l'aggiunta: "Sui campi gli arbitri sono arrivati, ed erano pure di categoria superiore"

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Ha fatto discutere il ritardo che, ieri sera, hanno registrato i recuperi di Prima Categoria girone F, a causa del non tempestivo arrivo dei direttori di gara sui campi.

Sui mezzi di informazione oggi è circolata la notizia che la causa del “disguido” sarebbe stata da ricercare nella non avvenuta comunicazione della calendarizzazione dei recuperi da parte della Lnd all’Aia, Associazione Italiana Arbitri.

Lo stesso Comitato Piemonte-VdA LND, però, per bocca del Consigliere Regionale Enrico Giacca, ha voluto precisare la sua posizione ai microfoni di Ideawebtv.it.

Questa la ricostruzione della Lega: “Siamo stati accusati di non aver comunicato i recuperi agli arbitri, ma non è così. Sono stati comunicati tempestivamente all’Aia piemontese, ma a causa di un problema informatico riscontrato da quest’ultima, la comunicazione non è verosimilmente mai arrivata. Ci siamo confrontati in queste ore con il presidente regionale Luigi Stella che ci ha comunque precisato che, nonostante un pizzico di ritardo, gli arbitri sono arrivati, eccome, sui campi. Anzi, addirittura in alcuni rettangoli di gioco a dirigere l’incontro c’erano arbitri di categoria superiore, come successo a Ceva, dove c’era addirittura il direttore della finale di Coppa Italia di Eccellenza”.

Insomma, caso chiuso: “Ci tenevamo comunque a precisare che non è assolutamente stato un errore della Lnd. L’importante è, però, che l’Aia si sia attivata, con il tempestivo intervento di “Pronto Aia” che ha consentito di avere subito i direttori sui vari campi. Ci scusiamo per il ritardo, ma tutto è andato a buon fine fortunatamente, anche grazie al buon rapporto che ci lega all’Associazione Arbitri”.