Alba: questa sera si presenta il libro “Michele Ferrero e l’Alta Langa”

Appuntamento lunedì 9 dicembre, alle 21, in Fondazione Ferrero

0
4451

Lunedì 9 dicembre, alle 21, ad Alba l’auditorium della fondazione “Ferrero” (via Strada di mezzo 44), ospiterà la presentazione di “Michele Ferrero e l’alta Langa – Un uomo, un’azienda, un territorio, un amore senza fine”, libro edito dalla “Uniart” di Roddi nelle versioni italiana e inglese.

A moderare l’incontro sarà il giornalista di Mediaset Beppe Gandolfo, egli stesso originario dell’alta Langa. A fianco dell’editore, Carlo Borsalino, e del curatore del volume, Claudio Puppione, relazioneranno Roberto Bodrito, presidente dell’Unione dei Comuni dell’alta Langa, e Flavio Borgna, presidente dell’Ente Fiera della nocciola e dei prodotti tipici dell’alta Langa.

Sono inoltre previsti gli interventi di alcuni ospiti di prestigio e momenti di intrattenimento in tema con i contenuti del libro.
L’opera, concepita per tramandare quelli che sono stati momenti storici per un vasto territorio, rende omaggio alla genialità di un imprenditore, Michele Ferrero (1925-2015), a cui decine di migliaia di persone devono l’attuale benessere, ma anche a una popolazione e ai frutti di una terra, la nocciola in particolare, che con lui hanno trovato un immediato “feeling”.

Il progetto è stato ideato soprattutto per rinnovare la gratitudine di un intero territorio e della sua gente all’industriale e lo spunto venne dall’intitolazione al “signor Michele”, avvenuta in contemporanea, a un anno della scomparsa del geniale imprenditore albese, nel febbraio 2016, di un luogo pubblico in ciascuno dei 38 Comuni facenti parte dell’Unione montana dell’alta Langa.

L’opera in 260 pagine ripercorre lo sviluppo di un rapporto strettissimo, si può dire d’amore ricambiato e non interrotto dalla morte, fra Michele Ferrero e un territorio la cui popolazione deve moltissimo al “Gigante amico”, riservando ampio spazio, anche fotografico, a ognuno dei paesi dell’Unione, di cui si evidenziano le attrattive, a iniziare dalle aree, dagli edifici e dalle sale dedicate al papà della “Nutella”.

Il postulato di partenza è semplice: senza l’azione lungimirante di Michele Ferrero, oggi l’alta Langa, la sua popolazione e i suoi frutti, in particolare la nocciola Piemonte Igp, non sarebbero ciò che sono. E l’attuale benessere non sarebbe tale, così come non esisterebbe l’“appeal”, o quanto meno esso non possederebbe il vigore odierno, che sta inserendo il turismo fra le principali fonti di reddito della zona.

Ciò che ha fatto il “signor Michele” ha del miracoloso, perché non solo ha originato un’azienda che gode di una reputazione positiva eccezionale in tutti i continenti, non solo dà da vivere direttamente o indirettamente a decine di migliaia di dipendenti e collaboratori, non solo è un fiore all’occhiello del “made in Italy”, ma ha consentito anche di arginare lo spopolamento dell’alta Langa, con conseguenze benèfiche a ogni livello.

Il progetto della dedica in contemporanea dei 38 luoghi pubblici fu lanciato dall’Ente Fiera della nocciola, guidato da Flavio Borgna, in sinergia con Carlo Borsalino e fu subito accolto da ciascuno dei Comuni dell’alta Langa, riuniti nell’Unione presieduta da Roberto Bodrito, i quali scelsero di mettere sotto i riflettori un proprio punto di riferimento fisico, intitolandolo a Michele Ferrero.

Claudio Puppione ha contato sulla collaborazione, per la stesura dei capitoli, di Debora Schellino, Edoardo Borra, Silvio Saffirio e Bruno Murialdo, autore anche di numerose foto. I servizi fotografici realizzati nei 38 paesi dell’alta Langa sono di Guido Galleano. Il volume ospita belle immagini d’archivio gentilmente concesse dall’azienda “Ferrero” e della fondazione “Pietro, Piera e Giovanni Ferrero”.

Si può prenotare il libro “Michele Ferrero e l’alta Langa-Un uomo, un’azienda, un territorio, un amore senza fine” telefonando allo 0173-615282 oppure scrivendo a segreteria@rivistaidea.it.