Giovanni Botta, braidese d’adozione, operatore socio sanitario di professione e disegnatore-ritrattista per passione. Il volto di Lilliana Segre, raffigurato su alcune assi di legno e posto sulla scalinata dell’ala di corso Garibaldi, è solo l’ultima opera artistica di “Giò”. L’abbiamo incontrato nel salotto di casa, per una piacevole chiacchierata!


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