Aperto l’anno sociale 2019-20 del Soroptimist Club Cuneo

0
599

Venerdì 11 ottobre alle ore 20 presso il Lovera Palace, si è svolta l’apertura dell’anno sociale del Soroptimist club di Cuneo.

La serata è stata caratterizzata dall’ammissione di ben 6 nuove socie alle quali si aggiunge un trasferimento di una socia di Piacenza. Ciò permette al club di passare da 38 a 45 socie.

Nel corso della serata la Presidente Ingrid Brizio ha brevemente relazionato sulla riunione annuale delle presidenti dei club italiani tenutasi a Roma il 5 ottobre. Riuscire a trovare nuove socie è proprio uno degli obbiettivi primari indicati dalla nuova Presidente Nazionale, Mariolina Coppola, al quale si aggiunge quello di  creare nuovi club, impresa nella quale il club di Cuneo intende cimentarsi,  come annunciato dalla presidente in carica Ingrid Brizio.

Sono necessarie nuove forze per realizzare services importanti e socialmente utili: l’unione fa la forza è proprio lo slogan lanciato dalla Presidente Nazionale, perché da soli non si va da nessuna parte.

Sono quindi state presentate le nuove socie: Elide Arsento socia amica, Luisa Bergamino avvocato civilista, Costamagna Enrica dirigente farmaceutico, Del Grosso Anna Maria avvocato amministrativista, Penna Maria Luisa direttore commerciale impresa edile, Racca Emanuela cardiologa.

La socia cerimoniera ha quindi dato lettura a tutte quante le socie dei principi, dell’etica e della finalità dell’associazione. Nonostante le formalità sin qui descritte la serata è stata animata da un clima di sorellanza, nel quale si percepiva forte e chiaro la volontà di fare unione per realizzare concrete iniziative mettendo a disposizione ognuna i suoi talenti , ma anche il bisogno di essere unite per dare supporto l’una all’altra non solo all’interno del club, ma anche nella vita di tutti i giorni.

Tutti questi elementi messi insieme permettono al Soroptimist di essere qualcosa di più di un club di servizio, ovvero un sodalizio di donne legate da un obbiettivo comune che è il progredire della condizione femminile.

c.s.