Dal 15 ottobre è possibile accendere il riscaldamento su tutta la Granda

Per la zona montana e pedemontana invece non ci sono limiti di tempo. Proseguono i controlli sulle caldaie.

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A partire da martedì 15 ottobre è possibile attivare gli impianti di riscaldamento negli edifici della Granda, mentre per le zone montane e pedemontane non ci sono limiti di tempo ed è possibile accendere durante tutto l’anno. Entrano in vigore le previste 14 ore giornaliere fino al 15 aprile 2020.

Con l’avvio della stagione invernale proseguono anche i controlli sugli impianti termici da parte del personale tecnico dell’Arpa (Agenzia regionale per la Protezione Ambientale), incaricato dalla Provincia. Coloro che saranno oggetto di ispezione saranno avvisati con raccomandata postale e con un preavviso di almeno dieci giorni.

Il nuovo sistema di controlli, avviato l’anno scorso, attua la normativa nazionale in base alla quale la Regione Piemonte ha emanato le disposizioni regionali in materia di accertamento e ispezione degli impianti termici, confermando le Province quale autorità competente sul territorio.

La Provincia di Cuneo ha deciso, per la programmazione e lo svolgimento di tali controlli, di avvalersi dei tecnici Arpa. Si ricorda che, da ormai quasi dieci anni, è obbligatorio su tutto il territorio regionale, il sistema di autocertificazione degli impianti termici denominato “bollino verde”. Periodicamente, tramite la piattaforma informatica Catasto degli impianti termici (Cit), deve essere trasmesso alla Regione Piemonte, il rapporto di controllo di efficienza energetica dell’impianto stesso.

Le informazioni per il cittadino relative alla corretta gestione degli impianti termici, dai periodi di accensione alle periodicità con cui effettuare la manutenzione e il controllo dell’efficienza energetica e delle prestazioni ambientali, sono raccolte in un vademecum realizzato dalla Regione Piemonte, disponibile e consultabile sul sito della Regione Piemonte al link http://www.regione.piemonte.it/energia/dwd/impTermici_vademecum.pdf.

c.s.