“Sulle strade del Dogliani” insieme a Slow food

Domenica 13 ottobre la biodiversità della Langa doglianese e monregalese sarà servita in sedici cantine del territorio

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“Grandi vini, cibi golosi e paesaggi affascinanti. Le bontà di un territorio, tutto il meglio delle Langhe”. Il sottotitolo di “Sulle strade del Dogliani” è il riassunto, perfetto e invitante, di ciò a cui si potrà prendere parte domenica 13 ottobre.  L’appuntamento promosso e organizzato da Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta in collaborazione con le condotte Slow Food “Langhe Dogliani Carrù” e “Monregalese-Alta Val Tanaro” arriva alla sua ottava edizione confermando lo spirito originario, senza rinunciare a qualche stuzzicante novità.  

Dalle 9,30 alle 12 di domenica 13 ottobre saranno attivi due punti di ritrovo e partenza, dove si potranno effettuare le ultime iscrizioni, ritirare i pass, la mappa, il bicchiere e la spilla. Il via potrà avvenire da Vicoforte, presso l’ufficio turistico (davanti al Santuario) e a Dogliani, presso la Bottega del vino Dogliani docg. Dalle 10 e sino alle 18 si sarà liberi di raggiungere con la propria auto e a proprio piacimento i punti segnalati sulla mappa, avendo a disposizione 16 tra i migliori produttori di vino Dogliani e di altre produzioni da vitigni a bacca bianca e rossa tipici del territorio, affiancati da eccellenti produttori di cibo selezionati dalla condotta Slow Food e alcuni dei più apprezzati ristoratori della zona. Ad ogni tappa si troverà conforto per il corpo, in virtù dei vini e dei cibi eccellenti da degustare  e nutrimento per lo spirito, grazie ai paesaggi che accompagneranno i partecipanti tra una tappa e l’altra. Tra le specialità in degustazione, oltre al Dogliani docg: la carne bovina di razza piemontese, gli antipasti e conserve di verdura, il salame crudo delle Langhe, il Salame cotto piemontese, il salame al Dogliani, la pancetta, la coppa, il lardo, i tajarin al ragù, la tuma di pecora delle Langhe Presidio Slow Food, la trippa in umido, i tajarin al burro e fiori, il formaggio Murazzano dop, formaggi caprini e vaccini, torte e biscotti di nocciola, paste di meliga del Monregalese Presidio Slow Food, marmellate, confetture, composte, gelatine e succhi di frutta, Pesche al Dogliani, caldarroste e biscotti di castagne, trota fario con crema di fagioli bianchi di Bagnasco e funghi porcini, zuppa di verdure d’autunno, zuppa di Ceci di Nucetto, birra artigianale, bagna caöda e pinzimonio con le verdure d’autunno, trote affumicate e in conserva, pani, pizze e focacce bio e Castelmagno d’alpeggio Presidio Slow Food. Oltre che in degustazione, i vini e le specialità gastronomiche sono in libera vendita, per cui portare con sé una borsa termica potrebbe risultare una mossa assai azzeccata….

Le dichiarazioni

L’evento è stato presentato presso la chiesa di San Bernardo, in frazione Moncucco a Farigliano, luogo idealmente al centro del territorio intorno a cui gravita “Sulle strade del Dogliani”. A fare gli onori di casa, il sindaco di Farigliano, Ivano Airaldi, che ha lodato l’iniziativa per essere un modo di fare rete e ragionare come territorio e non come singoli. Presente anche il presidente dell’Atl del Cuneese, Mauro Bernardi che si è detto contento di partecipare a un conferenza in un contesto del genere, per poi sottolineare come il fare in modo che più realtà lavorino insieme unendo tante peculiarità diverse sia proprio uno degli obiettivi che l’Azienda turistica locale si pone.

Andrea Blangetti, fiduciario della Condotta Slow Food “Monregalese-Alta Val Tanaro”, nonché presidente del Comitato esecutivo Piemonte ha commentato: «Siamo all’ottava edizione dell’appuntamento inserito nel circuito promosso da Slow Food che si concluderà ad Ovada, il 27 ottobre. La caratteristica della manifestazione, che rappresenta anche il nostro motivo di orgoglio, è il collegamento tra le cantine e i produttori di cibo. Abbiamo confermato i due punti di partenza, che l’anno scorso hanno avuto ottimi riscontri, e che permettono di associare alla nostra iniziativa un “assaggio” d’arte, ammirando per esempio per qualche minuto il Santuario di Vicoforte».

Anna Maria Abbona, presidente della Bottega del vino Dogliani docg, sodalizio che partecipa attivamente all’iniziativa, ha sottolineato come il territorio di produzione del Dogliani e l’alta Langa possano vantare una differenziazione e una grande biodiversità,  grazie a noccioleti, boschi, pascoli che affiancano ai vigneti. Speriamo di riuscire a far fruttare al meglio, anche a livello turistico queste nostre caratteristiche e far conoscere un territorio fantastico, proponendoci come zona vitivinicola non in contrapposizione a quella del Barolo e della sua monocoltura, ma alternativa.

In conclusione, Lorenzo Conterno, fiduciario della condotta Slow Food “Langhe Dogliani Carrù” e ideatore della manifestazione, ha fatto una premessa in merito al contesto: «Qui c’è davvero tutto: ci sono i buoni vini, c’è la carne, ci sono i pascoli, le nocciole, il recupero dei terreni abbandonati. Anche l’allevamento delle pecore delle Langhe, che hanno corso il rischio di estinzione, dà segnali di ripresa, grazie a molti giovani non solo del posto e non solo italiani, i quali stanno arrivando e mettendo su piccole aziende coraggiose che contribuiscono a rendere molto interessante e fervente il panorama. È un territorio che ha potenzialità altissime».

In merito allo specifico della manifestazione Conterno ha spiegato: «Le cantine coinvolte sono qualcuna in meno rispetto all’anno scorso, ma è aumentata l’offerta di cibo ad esse abbinata. In molte cantine, infatti, sarà presente più di un produttore di cibo. Abbiamo cercato anche di procedere per colline. In alcuni casi, per esempio, si troveranno 4-5 produttori nella stessa frazione, così i partecipanti saranno invogliati ad affrontare la collina e a viverla in un modo più completo».

Per partecipare

La modalità d’iscrizione on line è attraverso il sito www.cantineanordovest.com. Dando la propria adesione entro venerdì 11 ottobre si avrà uno sconto di 5 euro sul prezzo di iscrizione (intero a 25 euro per i soci Slow Food, 35 per chi entra a far parte del mondo Slow Food nell’occasione) ma ci si potrà iscrivere anche il giorno stesso della manifestazione.

Ulteriori informazioni sono reperibili sulla pagina Facebook dell’evento, “Sulle strade del Dogliani”.

cs